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Nella foto d'archivio, studenti durante gli esami di maturita'. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Roma, 21 giu – È una leggenda dura a morire, o forse è semplicemente un rifugio psicologico per chi ha studiato poco e si aggrappa a qualsiasi speranza. Sta di fatto che conoscere le tracce dell’esame di maturità in anticipo attraverso Internet è, letteralmente, impossibile. Eppure molti studenti passano ore sulla rete, la sera prima degli esami, alla ricerca di improbabili “dritte”. Lo rivela una ricerca realizzata per la Polizia di Stato da Skuola.net, su un campione di circa 2.700 studenti del quinto anno.

Ben 1 su 7 crede di poter trovare su Internet le tracce delle prove d’esame e quasi altrettanti sono convinti che la Polizia controlli i telefonini degli studenti per scoprire chi sta copiando. Il 47%, infatti, teme di poter essere letteralmente “perquisito” dai prof di commissione e circa il 13% crede che la scuola sarà “schermata” per impedire ai cellulari di connettersi ad internet. Non meno rilevante è il dato di quell’8% dei maturandi che, invece, si aspetta di trovare in dotazione dei commissari d’esame strani dispositivi di rilevamento magnetico contro i telefonini.

Gran parte dei ragazzi (94%) è cosciente del fatto che essere trovati a usare il telefonino equivale all’espulsione dalle prove d’esame. Ma ci sono ingenuità che possono costare molto care: il 37% dei ragazzi, per esempio, crede che non sia reato ricevere le soluzioni delle tracce dall’esterno mentre la prova è in pieno svolgimento. Tutte le “bufale” vengono esaminate e rivelate attraverso un video informativo realizzato in collaborazione con il Teatro Golden di Roma, interpretato dalla compagnia teatrale “I Pezzi di Nerd” e con la partecipazione dell’attore Giancarlo Ratti, nota voce radiofonica e personaggio di punta nella popolare serie “I Cesaroni”.

Roberto Derta

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