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Palermo, 20 ott – Gli immigrati fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare, come i calciatori o le guide turistiche. Se un tempo i buonisti puntavano sulla difficoltà di trovare italiani disposti a cambiare i pannoloni agli anziani o a raccogliere i pomodori, oggi assistiamo ad un cambio di paradigma della propaganda dell’accoglienza: l’obiettivo è far vedere come l’integrazione degli immigrati passi da esperienze, professionali e non, normalmente svolte dagli italiani. Anche nel campo culturale.

A Palermo l’iniziativa “le vie dei tesori”, promossa da “un gruppo di giornalisti e operatori culturali” chiaramente schierato su posizioni immigrazioniste, ha pensato bene di mettere dei 18enni del Gambia, sbarcati meno di un anno fa in Italia, a spiegare ai turisti le bellezze dei giardini di Palazzo Reale. Din, Omar e altri 6 immigrati clandestini svolgono il loro servizio alla Galleria d’Arte Moderna.

Ma la domanda è: perché un 18enne africano che a malapena parla l’italiano e studia elettrotecnica, dovrebbe fare la guida turistica? Difficile trovare una motivazione che vada oltre la volontà di promuovere l’ideologia dell’accoglienza. Anche perché i regolamenti riguardanti le guide turistiche sono molto rigidi e le sanzioni per gli abusivi piuttosto severe. Per diventare una guida turistica infatti c’è un iter molto lungo e sono richieste e sono richieste delle competenze culturali ben precise. Ovviamente solo se sei italiano.

Davide Romano

 

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6 Commenti

  1. Qualcuno che a mala pena biascica l’italiano e ripete a pappagallo quattro informazioni di cui non capisce nulla, non è il massimo da offrire ai turisti che PAGANO un biglietto per visitare i nostri monumenti. Ma questi sinistr.zi sono nemici della storia, della cultura a anche dell’arte. Speriamo che duri poco..

  2. vergogna-

    io vedo un sacco di giovani italiani stare a battere la fiacca, in cerca di un lavoro, che viene promesso loro
    come ricompensa in caso di voto…. Poi arrivano questi immigrati che vanno ad occupare posti di lavoro
    che dovrebbero andare a gente molto più titolata. Vergogna la meritocrazia è morta.

  3. E’ che a sinistra ODIANO chi si deve guadagnare da vivere. Un bravo laureato in storia dell’arte di sinistra, è felice che gli immigrati facciano le guide, e applaude mentre lo mantiene la famiglia.

  4. Marketing turistico su una scala da zero a dieci pari a zero assoluto!!

    Immaginarsi degli anziani tedeschi in pensione che vengono a visitare Palermo ( che già a casa loro in Germania si sono rotti le balle dei tanti bingo bongo africani e musulmani vari ) e come guide turistiche a Palermo si ritrovano dei ragazzini neri africani con un italiano stentato che sanno dire solo quattro cose, avranno un bel ricordo, ne parleranno bene?

    Per non parlare poi della squallida visione di gente del genere ciondolante per le strade, insomma, Africa a Palermo, sono comunque progressi, dall’invasione araba all’invasione africana, non c’è che dire……..!!!

    Leoluca Orlando e Angelino Afano, Due Vergogne Assolute per la Sicilia, i siciliani, l’Italia e gli italiani!!

    Gentaglia della peggiore specie!!

    Saluti.

    Fabrice

  5. Più in basso di così non si può andare …
    … o forse sì dato che stanno sbarcano in Sicilia tutti i detenuti della Tunisia. Probabilmente vedendo queste cose anche tutti gli altri stati africani svuoteranno le loro galere per imbarcarli verso l’Italia.
    Così poi tra una violenza e un furto gli troveranno anche un lavoro statale.

  6. Palermo è veramente in balia di questi clandestini.
    Da circa 3 anni o poco più per le strade se ne vedono a decine,
    davanti ad ogni attività commerciale accattoni africani con lo smartphone, chiedono soli col piattino o col bicchiere di carta.
    Poi li vedi che ciondolano la notte nelle vie a coppie in cerca di alcool e qualche bravata da commettere….
    Pochi mesi fa in pieno giorno un ragazzotto africano sulla trentina fumava erba in pieno centro mentre camminava incurante
    delle nostre leggi.

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