Roma, 20 nov – Su CasaPound ultimamente si legge e si sente di tutto. Tra chiacchiere a vanvera, accuse senza capo nè coda, pseudo inchieste che rivelano giusto l’inconsistenza giornalistica degli autori. Qualcuno però mostra di essere fatto di un’altra pasta, quella rocciosa degli uomini che non si fanno abbindolare facilmente dalle parole al vento. Attenendosi piuttosto ai fatti, che non si fanno raccontare da nessuno perchè non hanno bisogno di narrazioni e vaneggiamenti.

È il caso di Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, che all’Adnkronos ha detto la sua girarci intorno: “CasaPound? Io ne parlerò sempre bene, così come della loro associazione ‘La Salamandra’. Questi ragazzi sono venuti qui, dopo il terremoto, e in maniera del tutto spontanea hanno aiutato la comunità, si sono presi cura delle persone in difficoltà, per questo ho apprezzato il loto aiuto”.


Pirozzi si è poi espresso sul risultato del voto di Ostia:
“Se avesse vinto la candidata del centrodestra, l’avrebbero accusata di aver preso i voti di CasaPound, ora invece che ha vinto la candidata del M5S, l’accusano di aver preso i voti degli Spada, ma la realtà – conclude Pirozzi – è che un voto vale un voto e la politica, invece, dovrebbe interrogarsi sul fatto che al X Municipio il 65% dei cittadini non è andato a votare perché non riesce a dare risposte alle periferie”.

Chissà se il prossimo documentassimo dossier targato “L’Espresso” riporterà in prima pagina le dichiarazioni del sindaco di Amatrice.

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5 Commenti

  1. CASAPOUND interviene direttamente e operosamente e questo la gente lo sa ma ciò infastidisce quelli che per la stessa gente NON fanno nulla se non blaterare ….

  2. Volete farvi 2 risate ? Amarissime per la verità ! Allora cercate la stessa notizia nel sito di Repubblica e saltate sotto ai commenti. “…non darò soldi ai terremotati fateveli dare dai fascisti…”

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