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Pisa, 1 lug – Siamo nel centro di Pisa: una dottoressa disabile è stata violentemente aggredita per aver rifiutato di dare soldi ad una persona che chiedeva l’elemosina fuori da un supermercato.

Aggredita da due persone

Davanti ad un supermarket di via Cottolengo poco distante da Corso Italia, è avvenuto il misfatto.  “Quando quella donna mi ha aggredito – racconta la dottoressa, disabile all’80% dell’età di sessantadue anni  – ho temuto di morire ed ora ho il terrore di uscire di casa”. Erano circa le 20 di domenica sera, un giovane di circa trenta anni, abitualmente stazionante davanti al supermercato per chiedere l’elemosina, ha chiesto alla disabile dei soldi. Lei si è rifiutata e il giovane ha insultato la donna a più ripresa: la dottoressa non si è persa d’animo e ha risposto per le rime. Ma, una volta dentro il negozio, una ragazza che era evidentemente conoscente del giovane si è avvicinata alla disabile per tirarle i capelli, malmenarla e scuoterla. La donna ha immediatamente chiesto aiuto e ha ricevuto il soccorso di due commessi e un cliente del supermercato. Ma la “povera mendicante” non si è data arresa, ha aggredito di nuovo la donna. La Polizia, allertata dai presente, ha identificato la coppia di aggressori. Gli agenti hanno quindi raccolto i video delle videocamere  dell’esercizio commerciale.

Ancora liberi di chiedere elemosina

La disabile, con gli abiti strappati e ancora scossa, non si è recata immediatamente al pronto soccorso, ma ci si è recata il giorno dopo. Qui il personale medico ha trovato sul corpo della disabile graffi e contusioni. E i due aggressori? Il giorno dopo erano, senza nessun timore, davanti al supermercato che li ha visti protagonisti dell’attacco alla disabile il giorno prima.

Ilaria Paoletti

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