Roma, 12 apr – Il Tar Liguria respinge un ricorso, ed è un ricorso importante, come rende noto l’Ansa.

Tar Liguria: “Troppi reati, permesso di soggiorno non si può rinnovare”

Il Tar Liguria respinge un reclamo piuttosto rilevante, dal momento che stabilisce la legittimità del mancato rinnovo di un permesso di soggiorno da parte della Questura, nonostante i requisiti “temporali” richiesti (ovvero residenza di almeno 13 anni in Italia, moglie e figli di 7 e 4 anni, regolare occupazione lavorativa subordinata). Il motivo? Testualmente, si legge che “non ha interiorizzato le regole essenziali del vivere civile” violate “con la commissione di reati di rilevante gravità”.

Il ricorso (bocciato) dell’albanese

Il Tribunale amministrativo ha quindi negato all’albanese di poter ottenere il rinnovo del documento. L’uomo aveva presentato ricorso contro la Questura di Savona e, in seguito, il Viminale che avevano negato il rinnovo del permesso di soggiorno. Il motivo risiede in una  condanna a 3 anni per 16 episodi di cessione di stupefacenti. Nella sentenza del Tar si legge pure, come riportato da Tgcom24: “La Questura ha evidenziato che tutto il nucleo familiare possiede la stessa cittadinanza e pertanto può rientrare nel Paese di origine senza rischi di divisione. È stato ritenuto che prevalesse l’esigenza di allontanare uno straniero pericoloso, nonostante la situazione famigliare e gli anni di permanenza in Italia”.

Alberto Celletti

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