Roma, 19 dic – L’effetto Macron non è servito, anzi non sembra nemmeno essere stato gradito più di tanto dagli stessi giocatori. Il presidente francese era volato in Qatar per assistere alla finale dei mondiali contro l’Argentina, ma i transalpini hanno perso ai rigori dopo una partita che rimarrà negli annali della storia del calcio. Dopo il fischio finale l’incontro con i calciatori e lo staff tecnico che lo hanno invece ignorato platealmente.

Macron in veste da super-tifoso

La Francia ha più volte rischiato di ribaltare e portare a casa una partita che si era messa male fin dall’inizio. Un saliscendi di emozioni che si è concluso in una delusione amarissima e la vittoria dell’Argentina. Una finale che Macron ha vissuto da spettatore direttamente dagli spalti della tribuna d’onore dello stadio di Lusail. Il presidente francese aveva deciso seguire da vicino la squadra già con la semifinale contro il Marocco, quando era voltato in Qatar per assistere al match. Una decisione che è stata oggetto di diverse critiche, tra cui l’accusa di voler strumentalizzare politicamente la Nazionale e quella di dimostrare una scarsa attenzione per scandali come il Qatargate.

L’imbarazzo dopo la finale persa

L’ultima parola l’hanno avuta i componenti della Nazionale transalpina che non sembrano aver gradito più di tanto le smanie di protagonismo di Macron, soprattutto in un momento così particolare. Infatti, a partita conclusa il presidente francese è sceso direttamente sul campo da gioco e ha cercato di avvicinarsi prima a Mbappé e poi a Deschamps per mostrare il suo sostegno. I due però lo ignorano vistosamente. Il teatrino con il numero dieci dei Blues è particolarmente imbarazzante. Il calciatore è a terra, vicino a lui c’è Emiliano Martinez che lo consola. Da dietro spunta Macron che a più riprese cerca di intromettersi e guadagnarsi l’attenzione di Mbappé, il quale però si mostra infastidito e si allontana. Allora Macron un po’ spaesato va dall’allenatore della Nazionale Deschamps che sembra quasi non accorgersene e continua a parlottare con i suoi collaboratori. Insomma, il politico viene rimbalzato come fosse un corpo estraneo, come un intruso che cerca di entrare in un mondo che non gli appartiene.

Michele Iozzino

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2 Commenti

  1. Aussi nous italiens sommes désolés ! Frase che in Francia si usa molto educatamente, troppo al punto che suona ipocrita, quando ti rispondono picche.

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