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Londra, 16 dic – Mezut Ozil, centrocampista tedesco di origine turca della squadra londinese dell’Arsenal ha una lunga storia di amore per la sua nazione d’origine e per il discusso leader Recep Erdogan. Le sue dichiarazioni a tal proposito hanno spesso scatenato dei polveroni mediatici, non da ultimo quello provocato dalla solidarietà espressa nei confronti della minoranza musulmana cinese (di lingua turca) degli Uiguri.

La polemica su Instagram

Ozil lo scorso venerdì ha postato un’inequivocabile grafica sul suo profilo Instagram attraverso la quale ha duramente attaccato il governo cinese per il trattamento riservato alla minoranza islamica di lingua turca degli Uiguri nel Paese orientale. Secondo Ozil, gli Uiguri sono dei “guerrieri che resistono alla persecuzione” da parte del governo cinese, e la Cina, invece, è un luogo dove “il Corano viene bruciato, le moschee sono state chiuse, le scuole teologiche islamiche, le madrase sono state bandite, gli studiosi religiosi sono stati uccisi uno per uno” e lancia un j’accuse al mondo islamico: “Nonostante tutto, i musulmani stanno zitti”.

 

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#HayırlıCumalarDoğuTürkistan ??

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Le reazioni cinesi

Su Weibo, il grande social network cinese, Ozil e la squadra per cui milita ovvero l’Arsenal sono stati ricoperti di insulti e critiche e qualcuno, addirittura, posta foto di maglie dell’Arsenal incendiate. La polemica ha preso delle dimensioni così spropositate che il ministero degli Esteri cinese si è espresso in proposito, dichiarando che Özil è stato “ingannato da notizie false”. Invece Hu Xijin, editore del Global Times, ha platealmente accusato Ozil di essere un irresponsabile, perché avrebbe cercato di scatenare una jihad globale contro la Cina. La tv di stato cinese Cctv, dal canto suo, ha deciso di bandire l’Arsenal dal palinsesto. L’emittente televisiva ha deciso infatti di “oscurare” la partita tra Manchester City e i Gunners di ieri, persa dalla squadra di Ozil per 0-3.

L’Arsenal prende le distanze

La Federcalcio cinese si è detta “indignata” dalla presa di posizione del calciatore turco mentre l’Arsenal cerca goffamente di prendere le distanze dalle dichiarazioni di Ozil; in una nota ufficiale la squadra inglese ha scritto che “si tratta esclusivamente di un’opinione personale di Ozil. Come squadra di calcio, l’Arsenal aderisce sempre al principio di non essere coinvolto in politica“.

Ozil il discusso

Ma Ozil, invece, ribadisce il suo impegno “politico” nuovamente, dopo la decisione, a giugno, di avere come testimone di nozze proprio il presidente Recep Tayyip Erdogan. Ah, e per sposarsi con Miss Turchia. Il portavoce della cancelliera Angela Merkel aveva definito la decisione di Ozil “una delusione”. Ozil è talmente arrivato ai ferri corti con i tedeschi da ritirarsi come giocatore della Nazionale della Germania a causa del “razzismo” ricevuto per le sue simpatie per Erdogan.

Ilaria Paoletti

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5 Commenti

  1. Non invidio Ozil, tra protestanti ed atei è dura, molto dura… Sicuramente non perdonano, salvo per soldi.

  2. Hanno ragione i cinesi , il Giappone sterminò i cristiani nel 1500 , e FECE BENE ,
    oggi in Giappone sarebbe una colonia di merda anzichè l’ IMPERO del SOL LEVANTE ,
    TRONO del CRISANTEMO .
    La Cina ha dovuto combattere per secoli contro gli INVASORI ,
    dovremmo combattere anche NOI contro l’ ISLAM !!!!!! ( e contro bergoglio e la sua banda !)

  3. ps

    ozil sta con Merdogan ? impediamogli di entrare in ITALIA , impediamo ai turchi l’ Europa
    fino a che non torni la Turchia di Mustafa Kemal Atatürk !!!

  4. Sergio M: le tre religioni monoteiste ho le accetti o le elimini.
    Se non le vuoi o non le puoi eliminare devi stare attento che non debordino, degenerando se stesse e gli altri. Il Giappone è oggi con “il sole senza raggi”, la Cina è un opificio globalista e tu te la pigli con l’ Islam che abbiamo cercato di fagocitare rapidamente (!!) laicizzandolo di forza? E’ stato un pensiero cinico e folle e infatti ci sono scappati morti e stragi! La cazzata l’ hanno fatta i laici, ateo controllati.
    Attenzione, se togli Dio o gli Dei ci sono delle conseguenze… A mio avviso non propriamente simpatiche.
    P.s. Sulla storia della Turchia (da tempo pure Nato!) con il resto del mondo mussulmano ho l’ impressione che siamo in forte carenza di conoscenze. Personaggi come Cardini e Buttafuoco o altri, in tal senso e non solo, son ben poco da trascurare, o addirittura da dimenticare!

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