Il Primato Nazionale mensile in edicola

14570474_1098963070158603_7925681318116101468_nMilano, 29 ott – Avevano chiesto il permesso per effettuare un presidio in piazza Duca d’Aosta, di fronte la stazione centrale, contro il continuo afflusso di immigrati clandestini nel capoluogo lombardo, che proprio della zona antistante al principale scalo ferroviario milanese hanno ormai fatto una sorta di centro d’accoglienza a cielo aperto. Ma quell’autorizzazione, proprio a causa del numero eccessivo di “profughi” presenti, paradossalmente non è arrivata e così i militanti di CasaPound hanno optato per un’azione lampo in piazza Duomo, nel bel mezzo del centro storico e turistico della città.



“Prima gli italiani” è lo slogan che campeggia in mezzo ai turisti curiosi, mentre i portavoce del movimento spiegano: “Siamo qui per gli italiani dimenticati, contro questo governo che non ha il coraggio di attaccare paesi come Francia e Germania, che hanno disatteso le loro promesse, ed attacca invece l’Ungheria, l’unico paese che ha deciso di difendere i suoi confini”. “Siamo qui per dire basta immigrazione, basta clandestini“, hanno scandito dai megafoni, che appena due giorni fa riecheggiavano al presidio partecipato da partiti (tra cui la Lega con Matteo Salvini) e cittadini davanti la caserma Montello, vicino piazza Firenze, dove tra poche ore l’arrivo di centinaia di immigrati clandestini trasformerà una caserma che attualmente ospita l’esercito nell’ennesimo centro d’accoglienza. “Le istituzioni devono iniziare ad occuparsi, senza “se” e senza “ma”, degli italiani che non hanno casa e lavoro, non è accettabile continuino ad occuparsi solo degli immigrati, pochi dei quali, tra l’altro, sono realmente profughi”, spiegano ancora gli esponenti di CasaPound Italia, circondati da bandiere tricolori e simboli del movimento.

Emmanuel Raffaele



La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. PRIMA GLI ITALIANI è un mantra che andrebbe ripetuto all’infinito …. BASTA IMMIGRAZIONE RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA NAZIONE !!!!

Commenta