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Roma, 23 dic – “Ho una bellissima notizia da darvi: Chico Forti tornerà in Italia. L’ho appena comunicato alla famiglia e ho informato il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio. Il Governatore della Florida ha infatti accolto l’istanza di Chico di avvalersi dei benefici previsti dalla Convenzione di Strasburgo e di essere trasferito in Italia”. E’ quanto scritto poco fa su Facebook dal ministero degli Esteri, Lugi Di Maio.



Chico Forti è detenuto da più di 20 anni a Miami. L’ex produttore televisivo, nonché ex velista, venne infatti condannato all’ergastolo negli Usa il 15 giugno del 2000. La giuria americana lo ritenne colpevole dell’omicidio di Dale Pike. In particolare negli ultimi mesi si sono accesi i riflettori sul caso dell’italiano Forti, che si è sempre proclamato innocente. Molte persone sono certe che sia stato condannato ingiustamente e che dunque debba essere al più presto liberato.  Per questo l’odierno annuncio di Luigi Di Maio era atteso da tempo.

Chico Forti tornerà in Italia. Ma la data ancora non c’è

“Si tratta di un risultato estremamente importante, che premia un lungo e paziente lavoro politico e diplomatico. Non ci siamo mai dimenticati di Chico Forti, che potrà finalmente fare ritorno nel suo Paese vicino ai suoi cari”, precisa il ministro degli Esteri. Di Maio ha ringraziato poi le massime autorità americane, per aver consentito il prossimo ritorno in Italia di Forti.

“Sono personalmente grato al Governatore DeSantis e all’Amministrazione Federale degli Stati Uniti. Un ringraziamento speciale al Segretario di Stato Mike Pompeo, con il quale ho seguito personalmente la vicenda e con il quale ho parlato ancora nel fine settimana, per l’amicizia e la collaborazione che ha offerto per giungere a questo esito così importante”, scrive Di Maio. L’esponente pentastellato non ha però specificato quando esattamente il detenuto italiano potrà rientrare in patria. “Il Governo seguirà ora i prossimi passi per accelerare il più possibile l’arrivo di Chico”, scrive difatti Di Maio.

Eugenio Palazzini



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7 Commenti

  1. …è colpevole,O NO?
    il discorso è tutto qui.

    se è innocente, va bene essere contenti di riportarlo a casa…
    se è colpevole è da IMBECILLI assumersi il costo del suo mantenimento in carcere
    e la responsabilità della sua liberazione anticipata:

    perchè già abbiamo i delinquenti nostrani,che la galera la vedono con il contagocce…
    e un ergastolo serio (come quello americano)
    erogato ad un colpevole vero DEVE essere scontato fino in fondo:
    non si vede quindi perchè fare carte false pur di riportarlo qui in italia.

  2. La verità dei fatti è conosciuta solo dal responsabile degli stessi (salvo che colmo di stupefacenti e/o demente, non ricordi anche a distanza di tempo), quindi ogni caso si presta sempre a difficoltà di comprensione e giudizio. Quello che qui non lascia molto intendere è Miami (città non propriamente raccomandabile), una spiaggia deserta e l’ arma non trovata.
    Comunque E.Forti ha da ringraziare solo la forza e la presenza dei suoi “cari”, altrimenti l’ “erba”, dopo così tanti anni, non te la toglie nessuno! Quando non hai nessuno accanto, finisci per chiedere al direttore del penitenziario di coltivare il suo orticello! E’ bene che il pulzello L.Di Maio sappia e dica anche questo.

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