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Milano, 27 mag – Ormai è evidente che i virologi vip sono alla frutta e pur di non sparire insieme alla carica virale del coronavirus, tirano fuori dal cappello ogni giorno nuove idee sull’eziologia e sulla diffusione del contagio. Ieri Ilaria Capua, ospite a Di Martedì da Giovanni Floris è riuscita a tirare in ballo anche la pulizia dei treni lombardi.



Capua: “Sistemare treni vecchi e sporchi”

Così, insomma, il contagio secondo la Capua nella regione più colpita, la Lombardia: “Una delle migliori politiche di sanità pubblica che si possano fare è sistemare la rete dei treni che gira intorno alla Lombardia perché sono vecchi e sporchi. Molto probabilmente hanno contribuito a diffondere il contagio”. Insomma, la pulizia dei vagoni dei treni sarebbe un punto focale per la Capua nella diffusione del coronavirus in Lombardia (e quindi anche in Italia). E dire che ancora ci si interroga su come il covid-19 sia arrivato in Italia e che “percorso” ha seguito. Era così facile! Ha preso il treno …

“Ogni stupidaggine che facciamo avrà un costo”

Dopo un altro po’ di terrore relativo alla permanenza, dunque, del coronavirus sulle superfici – perché se i treni sono una delle cause della diffusione, la conclusione è questa –  la Capua ci “rassicura” sulla seconda ondata del virus: “La seconda ondata potrebbe non arrivare se continuiamo a difenderci bene. La seconda ondata è il virus che fa capolino tra le maglie delle difese che abbiamo posto. Siamo noi, con i nostri comportamenti e la ripresa della nostra attività, che possiamo facilitare il ritorno del virus. Se osserviamo alcuni comportamenti, come lavarsi le mani e osservare la distanza di sicurezza, potrebbe anche non esserci la seconda ondata”, afferma la virologa. Quindi, in pratica, se il virus si riacutizzasse, sarebbe solo colpa “nostra”. “Ogni stupidaggine che facciamo rischia di avere un costo, dobbiamo tenere le persone fuori dagli ospedali” dice ancora la Capua.

Idee in contrasto con Tarro

E poi entra (velatamente) in polemica con un altro virologo, Giulio Tarro, che qualche tempo fa aveva affermato che il coronavirus subirebbe gli effetti del caldo e persino della salsedine: “Il virus non si indebolisce perché soffre il caldo. Sono due fattori che non c’entrano uno con l’altro. Il virus si indebolisce se il suo motore comincia a girare in maniera diversa e questo lo vediamo con le sequenze genetiche del virus” risponde la Capua. “Che io sappia, i virus che stanno circolando adesso non hanno mutazioni che possano dirci se i virus sono più o meno aggressivi. Ed è per questo che chiediamo le sequenze. Il virus non andrà via, ha trovato una nuova popolazione: siamo noi, circola all’interno della nostra popolazione provocando danni molto gravi”: quindi, per la Capua, questo virus non andrà mai via – certo, a meno che non si trovi un vaccino …

Ilaria Paoletti

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5 Commenti

  1. Cara Ilaria,
    va bene mettere in luce le stupidate e le giravolte del branco di virologi vip a caccia dei 15 minuti di celebrità televisiva (e ci potreste scrivere un’enciclopedia), ma per favore cercate almeno di non scadere al loro livello di banalità e di fare di tutta l’erba un fascio: altrimenti vi ridurrete alla stregua di un qualsiasi espresso o fatto quotidiano…

  2. Ormai gli unici a portare il “bavaglio” dovrebbero essere proprio gli esperti espertoni professoroni tuttologi supercazzologi… Non se ne può più!

  3. Adesso i cessi si chiamano treni… Persino O.Farinetti l’ ha capito, purtroppo prima di tanti altri! Vergogna!

  4. La dottoressa Capua per dire le cose che dice ha un cachet di € 200 a minuto. Mi sembra un po’ troppo.
    AURI SACRA FAMES !

    Mico G. dalla terra di ‘nduja

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