Milano, 22 ott – E’ arrivato a quota 600 daspo urbani il comune di Sesto San Giovanni, amministrato dal 2017 dal sindaco di Forza Italia Roberto Di Stefano. “Sesto San Giovanni modello di sicurezza”, esulta il primo cittadino del centro alle porte di Milano. Stando a quanto riferisce Il Giornale, infatti, dall’insediamento dell’amministrazione comunale di centrodestra le persone allontanate dal centro urbano sono 433, di cui ottantuno recidivi. Decisamente una sterzata all’ordine pubblico rispetto alla gestione “Stalingrado d’Italia” delle precedenti amministrazioni. Dei 600 daspo urbani, 226 sono stati emessi nel corso di quest’anno, mentre sono 205 quelli del 2018 e 169 nel 2017. Sono 246 gli i provvedimenti di allontanamenti per bivacco, 208 per mendicità, 78 per intralcio pedonale e 68 per commercio abusivo. La composizione, degli espulsi dalla cintura urbana è eterogenea per nazionalità. Si tratta di extracomunitari africani – 90 nigeriani, 40 senegalesi, 25 egiziani -, asiatici bengalesi (59 bengalesi) e sudamericani (42 peruviani, 24 ecuadoriani).

Mai più terra di conquista

L’assessore leghista alla Sicurezza, Claudio D’Amico, ha così commentato i risultati: “La nostra operazione continua a dare risultati importanti e per questo ringrazio e faccio i complimenti agli agenti della Polizia Locale perché dietro a tutto questo c’è un grandissimo lavoro”, ha dichiarato. “Abbiamo tolto dalle strade di Sesto parecchia gente che importunava i cittadini e ci siamo resi conto che l’Italia è diventata terra di conquista da parte degli stranieri come dimostrano le oltre quaranta nazionalità dei soggetti sottoposti ad allontanamento”, e conclude: “Un terzo dei fermati è pure finito in questura perché ricercati o clandestini con precedenti ordini di espulsione: noi abbiamo scoperchiato tutto ciò”.

“Recidiva bassa, il daspo funziona”

Il sindaco Roberto Di Stefano si complimenta con gli agenti di polizia e militari dell’Arma per il “costante presidio del territorio e per il raggiungimento di questo altro importante traguardo. In tutta Italia, e non solo, si parla di ‘modello Sesto’ in tema di sicurezza e di questo ne siamo molto orgogliosi. Il fatto che ci sia una recidiva così bassa negli allontanamenti dimostra che lo strumento dei daspo funziona al meglio”. E conclude spiegando che “persino la sinistra, vedi Milano, è stata costretta a darci ragione, seppur con colpevole ritardo. Gli allontanamenti sono una misura indispensabile per garantire sicurezza e decoro ai cittadini”.

Cristina Gauri

3 Commenti

  1. Io, se la “SINISTRA” mi desse ragione…..
    Soprattutto su argomenti della serie : “NEGRACCIUME, NEGRANZA & NEGRAGLIA” ….. Comincerei a preoccuparmi!!!…..

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