Roma, 26 set – Qualche vip che piange per la vittoria della Meloni? Quanti ne volete, è tutto un partorire amenità in salsa di sosia, da radical chic indispettiti pronti a fare le valigie (per poi riporle nell’armadio dopo un quarto d’ora di frignata), darsi alla resistenza (virtuale), flagellarsi, prendersela con il popolino becero e via sciorinando idiozie. L’ultima baggianata l’ha sparata un noto scienziato politico, cresciuto a pane e Machiavelli: Damiano dei Maneskin. “Today is a sad day for my country“, in italico provinciale, dunque fassistissimo: “Oggi è un giorno triste per la mia nazione”. Una profonda riflessione del frontman del gruppo musicale, che ha voluto così esprimere tutta la sua delusione per l’esito delle elezioni in Italia, con tanto di storia Instagram. Grazie per il contributo Damiano, d’altronde non ci sono più le mezze stagioni e domani è un altro giorno.

Dai Maneskin a Ramazzotti, le frignate dei cantanti per la vittoria della destra

Impareggiabile è poi la presa di posizione di una celebre sociologa, cresciuta a pane e Durkheim: Francesca Michielin. Riflettendo sul ruolo delle folle nella società, tra una canto e un talent show ci fa sapere via Twitter che per lei “oggi inizia la resistenza”, dunque “buongiorno a tuttз”. La Michielin ha pensato bene anche di regalarci un pensierino sullo ius soli, lamentandosi per la mancata concessione del voto a coloro che non hanno la cittadinanza italiana, pur essendo nati in Italia. “Il paese non è reale”, ha cinguettato replicando a un follower. Grazie per la risposta Francesca, le faremo sapere quando verranno aboliti questi maledetti confini.

Intanto, mentre scriviamo, arrivano altri cinguettii, stories Instagram, lapidari commenti Facebook di vari personaggioni famosi. Ultimo esempio, quello di un noto professore di filosofia: Eros Ramazzotti. Sempre lagnandosi dell’esito elettorale, ci ha donato un’emozione per sempre: “Siamo esattamente quello che ci meritiamo. Anonimo”. Grazie Eros, anche per la citazione anonima, la segnaliamo volentieri alla Perugina per la prossima serie di Baci.

Alessandro Della Guglia

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7 Commenti

  1. Ah, ah, ah, ma che fate, rosicate per Damiano e poi da bravi fascisti vorreste che fosse entusiasta della Meloni. Ah, ah, ah, paese delle banane …..

  2. bella foto….MOLTO esplicativa.
    concordo con la frase del giornalista bielorusso Grigory Azarenok:
    «un bestiario dei pervertiti, omosessuali degenerati, spazzatura che sa di Aids»

    quello che è strano,è che uno così creda di poter parlare a nome di TUTTI gli italiani:
    io personalmente se sto camminando in giro e vedo un simile soggetto venirmi incontro,cambio marciapiede.

  3. […] Roma, 27 set — Eppure erano così loquaci durante la campagna elettorale, quando lanciavano appelli militarizzanti invitando i follower a mobilitarsi e votare contro il ritornante Medioevo rappresentato dalla destra; ora, a urne chiuse, giacciono in un desolante silenzio, «fanno pippa», come dicono a Roma, oppure miagolano leccandosi le ferite blaterando di «giorno triste per l’Italia». […]

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