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Roma, 21 sett – Papa Bergoglio ironizza, sì, ma manda un messaggio chiaro a chi, probabilmente all’interno dello stesso Vaticano, preferirebbe vederlo magari non morto, ma defilato: “Io sono in ottima salute, sono ancora vivo”.



Papa: “Vivo, anche se taluni mi volevano morto”

“Come sto? Sono ancora vivo. Nonostante alcuni mi volessero morto”, ha detto Papa Francesco durante un meeting con i confratelli gesuiti in Slovacchia. Il riferimento è ai gossip che si sono rincorsi (soprattutto all’interno del Vaticano) in seguito all’operazione al colon subita a luglio.

Il riferimento ai prelati “nemici”

“So che ci sono stati persino incontri tra prelati, i quali pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto. Preparavano il conclave. Pazienza!”, ha ironizzato il Papa. Che ribadisce, qualora non fosse chiaro, di avere una salute di ferro. “Grazie a Dio”, dice. E raccona anche che fare l’intervento è stata una decisione che inizialmente non voleva prendere, ma è stato convinto da un infermiere: “A volte capiscono la situazione più dei medici perché sono in contatto diretto con i pazienti”.

L’arcivescovo vaccinato ma positivo al Covid

A proposito di salute, l’arcivescovo metropolita greco-cattolico di Presov, in Slovacchia, Jan Babjak, che martedì 14 settembre ha concelebrato con Papa Francesco, la divina liturgia in rito bizantino, è risultato positivo al Covid. La diocesi slovacca fa sapere che il metropolita ha mostrato i primi sintomi venerdì e che era vaccinato, con entrambe le dosi.

La “pericolosa ideologia gender”

Papa Francesco coi gesuiti, poi, non ha affrontato solo i gossip interni di chi gli “vuole male”, ma ha parlato anche della “pericolosa ideologia del ‘gender'”, perché “astratta rispetto alla vita concreta di una persona, come se una persona potesse decidere astrattamente a piacimento se e quando essere uomo o donna. L’astrazione per me è sempre un problema”. Ma non vuole inimicarsi i gay, il Papa, infatti mette le mani avanti e dice che tutto ciò “non ha nulla a che fare con la questione omosessuale, però. Se c’è una coppia omosessuale, noi possiamo fare pastorale con loro, andare avanti nell’incontro con Cristo. Quando parlo dell’ideologia, parlo dell’idea, dell’astrazione per cui tutto è possibile, non della vita concreta delle persone e della loro situazione reale”.

E poi torna a parlare dei problemi in seno alla chiesa cattolica: “C’è una grande televisione cattolica che continuamente sparla del Papa senza porsi problemi. Io personalmente posso meritarmi attacchi e ingiurie perché sono un peccatore, ma la Chiesa non si merita questo: è opera del diavolo. Io l’ho anche detto ad alcuni di loro”. “Ci sono anche chierici che fanno commenti cattivi sul mio conto” si sfroga il Papa “a me, a volte, viene a mancare la pazienza, specialmente quando emettono giudizi senza entrare in un vero dialogo”. “Io comunque vado avanti senza entrare nel loro mondo di idee e fantasie”, dice Bergoglio. “Io vado avanti, non perché voglia fare la rivoluzione. Faccio quello che sento di dover fare. Ci vuole molta pazienza, preghiera e molta carità” ribadisce il Pontefice.

Ilaria Paoletti



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3 Commenti

    • Alcuni prelati si sarebbero visti per preparare il conclave ?
      E come avrebbero potuto fare alcuni prelati a preparare il conclave ?

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