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Roma, 21 set — Cassonetti rovesciati, la cancellata divelta e un «assalto» alla statua della Madonnina di Piazza Sempione: è il bilancio di una notte di «movida alcolica» che ha scosso il quartiere Montesacro, nel Municipio III di Roma Capitale, dove «alcuni scalmanati e ubriachi», stando al racconto dei residenti, si sono scatenati in una rissa violentissima con tanto di sfregio al simbolo del quartiere. Nonostante l’assalto, la statua della Madonnina non ha fortunatamente riportato danni. Lo riporta RomaToday.



La Madonnina sempre al centro della polemica

Divampa così nuovamente la polemica sulla «mala movida», un fenomeno che nei mesi scorsi rischiava di accentuarsi con l’attuarsi del progetto, poi ritirato, della pedonalizzazione della zona. Con tanto di «traslazione» della statua della Madonnina dal centro della piazza al sagrato della chiesa. Un piano che rischiava di trasformare Piazza Sempione in un centro sociale a cielo aperto, in balia di spaccio, degrado risse e schiamazzi fino all’alba. Le proteste della maggior parte degli abitanti e una raccolta di firme avevano bloccato il restyling  fortemente voluto dalla Giunta del presidente Giovanni Caudo.

Il III Municipio sotto accusa

Il Comitato Salviamo Piazza Sempione non ha esitato a stigmatizzare l’episodio chiedendo l’immediata messa in sicurezza del monumento con il ripristino dell’inferriata. «Quando i simboli religiosi sono considerati anche dalle istituzioni un ingombro da eliminare, quando le stesse istituzioni tacciono di fronte a manifestazioni blasfeme, quando viene incoraggiata l’espansione di una movida senza freni, che crea le condizioni per l’illegalità diffusa allora si diffonde un senso di impunità che induce anche a gesti clamorosi», spiegano in un comunicato. «Un assalto violento contro il simbolo religioso e storico  del quartiere, che ha precise responsabilità morali e politiche dopo i mesi di campagna ideologica contro la statua. Tutto preceduto dall’ennesima rissa».

Fa loro eco Giordana Petrella, candidata presidente del centrodestra. «Quanto è accaduto è la logica conseguenza della politica di lassismo e di indifferenza portata avanti dalla Giunta uscente di centrosinistra, che nei mesi scorsi aveva provato di soppiatto a spostare la statua della Madonnina per dar vita ad un progetto di pedonalizzazione della piazza, propedeutico all’ulteriore espansione della movida notturna».

Cristina Gauri



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