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Roma, 9 gen – Ebbene sì, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese inorridisce per il look troppo informale dei Vigili Urbani di Roma: “bisogna migliorare l’idea della sicurezza”. E se lo dice lei…

“Migliorare la percezione della sicurezza”

Il ministro è intervenuta sull’argomento nel corso della discussione organizzata da Arel su Legalità e sviluppo nelle grandi città e il caso Roma; presente anche l’ex ministro Marianna Madia. “Noto – ha dichiarato Lamorgese – che a volte gli agenti della Polizia locale preferiscono andare in servizio in abiti civili”. Il ministro appunta invece come la divisa “è utile per migliorare la percezione della sicurezza, pensiamo anche solo all’effetto della presenza fissa dei soldati“.

Di Maggio: “Orgoglio della divisa”

Come riporta Il Giornale, il Comandante dei vigili urbani Antonio Di Maggio, nominato dalla Raggi a metà marzo del 2018, mise addirittura al bando i fratini catarifrangenti indossati dai Vigili sopra un abbigliamento casual. “Dobbiamo riscoprire l’orgoglio della divisa” aveva detto Di Maggio “sia per ragioni di efficacia. Vedere una divisa in strada può essere un ottimo deterrente per i malintenzionati”. Peccato che l’arbitro non faccia il monaco o anche solo il vigile, perché Di Maggio sarà certo attento alla forma ma poi non è che sia questo grande gentleman

I sindacati: “Non ci sono divise”

I sindacati di categoria si lamentano della mancanza di divise nuove: “Gli agenti neo-assunti, spesso devono aspettare parecchio prima di poter infilare giacca e pantaloni d’ordinanza”, dichiara Mauro Cordova dell’Arvu (Associazione romana vigili urbani). Ma se da una parte riprende i Vigili capitolini per l’abbigliamento, dall’altra il ministro non solleva certo il morale ai romani: “Roma è diventata la lavanderia dei soldi dell’estorsione, la criminalità organizzata ci ha messo piede” dice Lamorgese “ma lo Stato c’è”. E i fratini pure.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Almeno le vigilesse lavorano e si guadagnano da vivere, e probabilmente non hanno i soldi necessari per comprarsi le belle tutine che piacciono tanto alla pseudo-ministra dell’interno. Invece Lei cosa fa? Lo spieghi ai cittadini cosa ha fatto sin’ora!! NULLA del NULLA!! Non é in grado di gestire la sicurezza dei cittadini! Basti vedere i fatti di cronaca che tutti i giorni allietano i media. Non sapendo quali pesci prendere,nella sua misera missione, foss’altro abbia le mani legate, dovendo sottostare, come ministro”tecnico”di questa commistione governativa di sinistrati, in decomposizione,tuttavia, anche lei, come tutti i suoi amichetti del governo di pirro, si nasconde dietro a quel falso e becero buonismo, dei porti aperti alle grandi masse di irregolari, delinquenti, e perche no, elementi radicali, che giorno e notte approdano, indisturbati sulle coste nel modo piu semplice e sicuro, alla faccia della sicurezza dei cittadini. E tutto questo solo perché la signorotta da salotto, pardon ministra, fra le tante,perde il suo tempo prezioso ad osservare come si vestono chi almeno il loro lavoro lo fa e in maniera onesta. Quando i nodi arriveranno tutti al pettine, non manca molto, settore giustizia in primis, sicurezza allo sbando ormai da memorabile memoria, economia nel baratro, i cittadini pagheranno un conto davvero, davvero salato, per alcune centinaia di anni, con l’inevitabile conseguenza che il paese, italia, diverrá sempre piu simile alla libia, in continuo conflitto, scorribande di varie etnie, guerre civili! Del resto questo é cio che vogliono le elite massonico- finanziarie. Meditate! Meditate!

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