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Padova, 24 gen – Simone Sinigaglia aveva appena 40 anni. Solo ieri aveva ricevuto la notizia del suo licenziamento e ha scelto di togliersi la vita subito dopo. L’operaio ha deciso di commettere l’insano gesto in un posto che amava, dove spesso andava a pescare.

La notizia del licenziamento

Simone faceva l’operaio ed era da qualche tempo in preda ad un forte stato depressivo; la madre anziana era malata e unito ciò al licenziamento in tronco la situazione deve essergli sembrata insopportabile. Simone, secondo quanto riferisce Il Mattino, si è impiccato con una corda al ramo di un albero. Il corpo è stato poi visto da un passante che ha immediatamente avvertito i Carabinieri. L’operaio lavorava per la Ivg Colbachini, azienda di Fossona di Cervarese. Da qualche settimana Simone era oggetto di un procedimento disciplinare sul posto di lavoro; era accusato di utilizzo improprio dei permessi derivanti dalla legge 104, che gli sarebbero serviti per assistere la madre, anziana e malata.

Colleghi scioperano per solidarietà

Simone si era subito rivolto al sindacato perché lo aiutassero nella controversia. Nonostante ciò, ieri è stato licenziato in tronco dall’azienda per la quale lavorava. Non appena ricevuta la notizia, avrebbe deciso di impiccarsi. Quando su allerta dei militari è arrivata un’ambulanza del Suem sul posto, purtroppo per Simone non c’era niente da fare. Dell’operaio quarantenne parla Sergio Polzato, segretario generale della Femca Cisl, che lo stava seguendo nella controversia contro il datore di lavoro: «La notizia della morte di Simone mi ha letteralmente sconvolto. L’avevo conosciuto proprio a seguito di questa vertenza. In questo momento non posso che esprimere cordoglio e massima vicinanza alla famiglia». I colleghi o per meglio dire ex colleghi, della Ivg Colbachini, hanno abbandonato la catena di produzione nel corso del turno pomeridiano, in segno di solidarietà e sono scesi strada per lui. Il fratello Davide è comprensibilmente scosso e pieno di rabbia: «Mio fratello si è tolto la vita per questioni di lavoro. É stato licenziato in tronco a seguito di una decisione che giudichiamo assurda. Al momento non riteniamo di aggiungere altro».

Ilaria Paoletti

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