Roma, 31 dic – Percepivano il reddito di cittadinanza ma si trovavano ai domiciliari. E’ quanto incredibilmente accaduto a Taranto, dove cinque persone sono state denunciate dai carabinieri. Si tratta di 4 uomini e 1 donna, tutti residenti nella città pugliese e con precedenti penali, che al momento di compilare la domanda per ottenere il reddito hanno deliberatamente omesso un piccolissimo particolare: erano sottoposti a una misura cautelare, gli arresti domiciliari appunto, che impedisce automaticamente l’accoglimento della richiesta.



Un sistema che non funziona

In altri casi invece, non avevano comunicato di essere stati sottoposti agli arresti, mentre già percepivano l’assegno con bonus compresi tra i 1000 e i 3500 euro ciascuno. I cinque “furbetti” sono stati denunciati per “truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche” e segnalati all’Inps per la revoca del beneficio. Non siamo però di fronte al primo caso grottesco di persone che percepiscono il reddito di cittadinanza senza averne diritto o che mentre ne usufruisco si danno ad esempio ai furti o allo spaccio di stupefacenti. Situazioni gravi che portano allo sperpero di soldi pubblici ed evidenziano tutte le falle di un sistema pensato male e organizzato peggio, visto che continuano a spuntare come funghi.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. 31 dic. 19 / Reddito di cittadinanza: Sono un pensionato col la minima,per il quale l’IMPS mi ha richiesto e controllato tutto,a Mia moglie gli è stata la pensione minima pur non possedendo, non mi viene nemmeno considerato che la famiglia e composta da due persone. A questo punto, sono gli addetti ai lavori che oc-
    cultano od omettono consapevolmente dati di fondamentale importanza..è assurdo che per la ricerca dei
    furbetti debba sprecare tempo la Guardia di Finanza. L’ IMPS può entrare in tutte le banche date naziona-
    li: Banche, Agenzia delle Entrate, Anagrafe Comunale,falsi invalidi .ecc.
    Caro Direttore se ma l’IMPS con vent’anni di versamenti più altri anno non versati e scoperti al pensiona-
    mento per differenza tra le date di assunzione e licenziamento posti dai rispettivi datori di lavoro, anni che
    dopo cinque anni per l’IMPS si prescrivono… che razza di assistenza abbiamo dall’IMPS che per carsela
    prescrive periodi in cui molti dipendenti hanno trascorso anni all’Estero spesso e volentieri tagliati fuori dal
    mondo. A me sembra un furto legalizzato che lo stato serio e protettore non dove permettere, e inporre
    all’ IMPS di procedere con serietà e puntualità a tutti controlli possibili licenziando chi omette tale dovere,
    in tal caso anche il Reddito di Cittadinanza cosi facendo andrebbe a chi di dovere solamente. poichè il
    denaro doto a queste persone non si recupererà, a meno che no si recuperi al !00×100 da chi ha firmato
    ed autorizzato distribuzioni di denaro dello stato subdolamente. Il danno economico alla fine per lo Stato
    c’è e non si recupera con le lungaggini ed i costi pazzeschi dei Tribunali.
    Tutto questo esercito assunto dall’IMPS dov’è ? A che cosa è preposto quando per il pensionamento sono
    stato dirottato ad un patronato che non ha fatto altro ce mettere assieme i documenti che che scrupolosa-
    mente gli avevo fornito………a questo punto vorrei sapere: perchè il pensionato deve passare da un inter-
    mediario per depositare la domanda di pensione? Viene appropriata la frase di Arbore: meditate gente…

  2. E comunque è INPS. Istituto nazionale di previdenza sociale
    Cioe truffa legale, cassa di stato, ente inutile al popolo ma utilissimo ai soliti noti.

    È in mano alle mafie, ai farisei. Antichissimi comunisti!!

    Nulla cambiera fintanto che una guerra scoppiera.. deve scoppiare. Italia finita, morta. Succursale Israeliana.
    Ma la p2 non ha più potere??
    Nessuno ci defende più nelle stanze occulte dei massoni??
    Questo il risultato,uno dei risultati, del rovesciamento della prima repubblica.
    E ce ne vuole, sta guerra, non abbiamo mai avuto una mediocrità nella politica e nella amministrazione di Stato come oggi.
    Persone meschine, avide, massoni e mafiosi senza cultura ne anima.
    Dei morti viventi insomma, l’era degli zombie.
    Che schifo

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