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Roma, 12 feb – Due donne di etnia rom e un avvocato della provincia di Massa sono stati arrestati con l’accusa, a vario titolo, di prostituzione minorile e violenza sessuale. Il grave episodio sarebbe avvenuto in un comune della Val di Magra, in provincia di La Spezia. Stando a quanto ricostruito dai Carabinieri, che hanno operato in collaborazione con la Dda di Genova, la donna rom insieme alla figlia ventenne, procacciava incontri a luci rosse al legale con altre due figlie minorenni, di 17 e 13 anni.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’avvocato sarebbe stato particolarmente generoso in denaro e altri regali, e avrebbe inoltre promesso alle tre sorelle (le due minorenni sfruttate e la ventenne che le costringeva a prostituirsi) l’acquisto di una casa. Si tratta di accuse frutto di una scoperta casuale dovuta, come riportato da Il Tirreno, all’incendio dell’auto del legale che una notte si trovava ad Arcola. I carabinieri intervenuti sul posto scoprirono che l’uomo ospitava abitualmente le due sorelle minorenni. Il professionista è stato arrestato a Massa, nei pressi del suo studio. Le due donne rom sono state condotte nella sezione femminile del carcere di La Spezia, mentre le ragazzine sono state portate in un luogo segreto.

Alessandro Della Guglia

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