Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 11 dic – E’ andato in onda ieri sera su Rai2 nel corso del programma Tg2Post il tanto atteso confronto-scontro tra il leader delle sardine Mattia Santori e il segretario del Partito Comunista on. Marco Rizzo. In studio presente anche il giovanissimo Francesco Giubilei presidente della Fondazione Tatarella. Un confronto che ha visto gli attacchi mirati di Rizzo e Giubilei, convergenti su molti punti del discorso nonostante le differenze ideologiche, mentre le risposte di Santori suonavano solo come il consueto disco rotto di frasi generiche, “alla pancia” ed evasive.

Distrazione di massa

Ha aperto il confronto Rizzo facendo notare che “negli ultimi anni l’economia ha appreso il posto della politica”. L’onorevole, secondo cui le sardine sono una grande operazione di distrazione di massa mentre l’Europa ci mette in ginocchio “c’è stata una concomitanza tra la vicenda Mes, e le sardine. Quando le persone manifestano è una cosa positiva, ma essere solo contro Salvini fa un grande favore a Salvini”.
Santori risponde come se gli avessero appena infilato un floppy disk in bocca: “Non siamo contro Salvini ma contro il populismo e la deriva leghista”, cioè contro Salvini, ”siamo un anticorpo a questa creazione di consenso costruita ad arte — prosegue — Evidentemente il fatto che le piazze si riempiano spontaneamente è un segnale di come la gente abbia l’esigenza di tornare a dire qualcosa”.

I più populisti di tutti

Interviene poi Giubilei, spiegando che “questo Paese avrebbe bisogno di idee e di proposte, non solo di proteste con una grande confusione ideologica come quella delle sardine. Santori parla di populismo, ma chi è più populista delle sardine? Vanno in piazza senza idee, senza una base culturale o valoriale, nel loro manifesto confondono i concetti di sovranismo e populismo: io credo che forse farebbero bene a tornare all’università e studiare un po’ meglio le categorie politiche al posto di scendere in piazza a lanciare slogan senza senso”. Santori risponde evasivamente, sempre per luoghi comuni e senza affrontare le accuse di Giubilei: “C’è molta gente che parla e non ha mai partecipato a queste piazze, e in tutte queste piazze ho respirato tutt’altro: una grande energia, una grande voglia di rivalsa e un esame di coscienza che non è mai sbagliato farsi”.

Consenso indirizzato

Rizzo, dal canto suo, si chiede “perché Mattia Santori è sempre in televisione. Una volta il capitalismo globalizzato indirizzava il consenso, oggi nell’Europa globalizzata sta succedendo la stessa cosa: nascono movimenti, vengono pompati e lanciati – come il M5S o popolo viola, in Spagna con Podemos, in Grecia con Syriza. Sembrano movimenti di sinistra, cantano Bella Ciao”, ma poi cosa avviene? “Poi arriva Tsipras e fa esattamente quello che vuole la troika, il grande potere, la gabbia europea che ha distrutto la Grecia”. Del resto, come fa notare Giubilei, “il governo è di sinistra, la matrice ideologica delle sardine è sinistroide e affonda le sue radici ideologiche nel giacobinismo ma non dà risposte di alcun genere”

Questione di bandiere

Santori è poi deciso nel puntualizzare che la piazza delle sardine non sarà mai con la destra, “è una piazza che canta Bella Ciao”. Allora perché “avete cacciato la bandiera con la falce e il martello di Potere al Popolo a Firenze?”, chiede Rizzo. “Quella era una provocazione di chi cercava visibilità, sardine è un brand che va molto”, risponde.
A quel punto Rizzo replica affermando che “è impressionante vedere una piazza, che si definisce contro l’odio, cacciare l’unica bandiera simbolo della giustizia sociale”. Ci sono molti sostenitori interessati al movimento: “Prodi, Monti, cioè gli uomini delle banche. Nelle piazze delle sardine ci sono le bandiere dell’Ue. Fate attenzione ragazzi: qui risulta che la piazza sembra di sinistra, canta Bella Ciao così come i commissari europei che spremono i popoli, le bandiere nelle piazze sono quelle europee: Salvini non va al 50% ma all’80%”.

7 Commenti

  1. Ma secondo voi si può perdere tempo a parlare de sti prodotti ittici? Dovrebbero fare come fanno tutti i pesci … scena muta. Se non sai cosa dire ,stai zitto altrimenti dici solo cazzate. Ma pure na Sarsina africana che vuole venire a comandare in italia? Dal paese tuo te ne sei andato w vieni a rompe li cojoni a noi italiani, a ogongo ma vattene a fare in kulo in africa scimmia

  2. Con la sardina non abbiamo nulla in comune , con L’ Onorevole Rizzo , si può discutere anche da
    posizioni antitetiche ;
    ricordatevi Nicolò Bombacci .

  3. La sardina Santori ha come si suol dire “la faccia giusta”. Non vengano a dire che si tratta di un movimento spontaneo, è lampante che è un’operazione eterodiretta. Il nulla cosmico portato nelle piazze.
    Molto sospetto, come dice Rizzo, la concomitanza con il MES…

Commenta