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Roma, 11 gen – Matteo Salvini  fissa un nuovo appuntamento per giovedì mattina presso la Sala Zuccari al Senato; l’evento sulle “nuove forme dell’antisemitismo” forse, vedrà anche la partecipazione di Liliana Segre.

“Fortemente voluto”

Interrompo la campagna elettorale in Emilia-Romagna e in Calabria solo un giorno, giovedì 16, per presenziare al convegno, è una cosa a cui tengo molto” ha detto Matteo Salvini, che sembra proprio tenerci molto. A quanto pare il leader del Carroccio l’ha “fortemente voluto e organizzato”.  Tra gli invitati, secondo quanto riporta Il Giornale “esperti internazionali, intellettuali di Israele e direttori delle principali testate giornalistiche italiane”.

Invitata anche la Segre

Invitato anche Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla Presidenza; alla sua delega fa capo il comitato governativo per la celebrazione del giorno della Memoria. Anche Liliana Segre è stata invitata sebbene la sua presenza non sia garantita.  Matteo Salvini commentò l’astensione della Lega in Senato sulla  Commissione Segre in un’intervista al Corriere della Sera: “Se ci si fosse limitati all’antisemitismo non avrei avuto problemi” a votare per l’istituzione della commissione straordinaria. Ma, disse Salvini, “le commissioni etiche le lascio all’Unione Sovietica“. “Liliana Segre è una persona che merita tutto il mio rispetto e le chiederò quanto prima un incontro”. Per l’ex ministro dell’Interno dunque la commissione metteva troppa carne al fuoco, col rischio che si possa interpretare come istigazione all’odio – è solo un esempio, sia chiaro – la posizione di un esponente dell’opposizione sull’immigrazione clandestina. Però sull’antisemitismo o supposto tale Salvini ha una posizione molto chiara.

L’incontro di novembre

Salvini si è già incontrato con la Segre i primi di novembre a Milano dopo che al voto per la commissione Segre i parlamentari del centro destra erano rimasti seduti invece di “omaggiare” la senatrice a vita. In tutto questo, la notizia bomba che inquadrerebbe in tutto e per tutto come un falso la storia dei supposti “200 insulti” al giorno nei confronti della Segre è passata del tutto in secondo piano: lo svelò un’inchiesta per Termometro politico Nicolò Zuliani. Rifacendosi ai dati dell’Osservatorio sull’Antisemitismo italiano, Zuliani commenta: “Sabato 26 ottobre, su Repubblica, a firma di Pietro Colaprico è uscito un articolo intitolato “Liliana Segre, ebrea. Ti odio” Quegli insulti quotidiani onlineAll’interno cita un rapporto dell’osservatorio antisemita e sostiene che la Segre riceva 200 insulti al giorno. Il rapporto esce due giorni dopo e dice una cosa diversa; i dati si riferiscono al 2018, non al 2019. Gli episodi di antisemitismo sono 197 all’anno, non 200 al giorno“. “Si potrebbe dire che è procurato allarme” scrive Zuliani. , ma ripeto, non è questo il punto. Tutto ciò che è acccaduto farebbe parte di una precisa strategia di hatebaiting, termine coniato dal cosiddetto clickbaiting, ovvero fare titoli “esca” (accattivanti o fuorvianti) per far sì che l’utente social “abbocchi” e regali una visualizzazione al proprio contenuto: “Oggi pubblicare articoli di hatebaiting è la norma. Basta pubblicare belle donne, gente ricca e/o famosa, immigrati, ebrei, perché sotto appaiano due o tre commenti ripugnanti. Sulla pagina Facebook della testata i numeri si possono tranquillamente quintuplicare”, scriveva Zuliani. Vox clamantis in deserto …

Ilaria Paoletti

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8 Commenti

  1. Stendiamo un velo pietoso…
    Continuiamo a cianciare di queste cazzate, mentre il mondo tutto intorno a noi è come un vulcano in eruzione noi ci occupiamo di razzismo, accoglienza ai migranti, di Sanremo e insulsaggini del genere.

  2. Ma Casa Pound non presentandosi più alle elezioni politiche su chi pensa di convergere o su chi puntare per trasmettere le proprie posizioni?? Salvini lo trovo completamente inaffidabile e comunque distante dal nostro mondo, non basta dire o far qualcosa contro l’immigrazione se poi su tutto il resto, politica estera, geopolitica, cultura ecc è al nostro opposto…..

  3. Salvini ha commesso i seguenti errori:
    1. non aver più parlato di uscita dall’Euro fin dalla campagna elettorale per le politiche del 2018. Lo ha detto
    per un anno, possibile che a ridosso delle elezioni fa retromarcia? Cosa è successo? Chi gli ha telefonato
    o chi ha incontrato?
    2. E’ andato in Israele (fra l’altro come Ministro dell’Interno). Perché? Non ci sono paesi europei ai quali
    avrebbe potuto dare la precedenza?
    3. Si è schierato con gli USA (e quindi con Israele) nella questione iraniana. Egli sa benissimo che sono gli
    USA la nazione guerrafondaia ed aggressiva e non certo l’Iran. E sa anche che non sono gli USA ad
    essere alleati di Israele ma è quest’ultimo a comandare negli USA.
    4. Ora la conferenza sull’antisemitismo. Ce n’è almeno una al mese in tutta Europa. Perché? E’ vero che
    il fenomeno è in aumento? C’è da fidarsi delle statistiche? E se lo è. quali sono le ragioni? E se ce ne
    sono, possono essere considerate attendibili?

  4. «Dimmi, Winston — e niente bugie, ricordati, lo sai che sono sempre capace di scoprire una bugia —, che cosa provi veramente per il Grande Fratello?»
    «Lo odio.»
    «Lo odii. Bene. È arrivato il momento, per te, di compiere l’ultimo passo. Tu devi amare il Grande Fratello. Obbedirgli non basta, lo devi amare.»
    Lasciò la presa e lo spinse leggermente verso le guardie.
    «Stanza 101» disse.

    George Orwell, 1984

  5. Dobbiamo allearci con Putin e la Russia e poi liberare l’Italia dai vermi rossi e dal lurido vaticano covo di filoislamici e pedofili schifosi.

    • Ti vedo un po confuso eh…vuoi liberarti dei ‘rossi’ (ma dove li vedi?) alleandoti con Putin. Ora capisco perché votate il porchettaro in camicia verde…

  6. non vorrei che il pensiero unico abbia contaminato anche la vostra testata.e’ filo israeliano,spara cazzate,vedi esecuzione sommaria di un rappresentante di un governo sovranista,IRAN,sta’ con il fantoccio guaido’,e’ grato a bolsonaro per la restituzione di un fuggiasco,ma nulla dice sulla licenza di uccidere che i coloni hanno sui nativi dell’amazzonia.uno che prima e’ no tav e ora un si tav,non fa altro che selfarsi tutto il giorno,non ha un progetto politico se non quello delle privatizzazioni selvagge.vedi luca zaia,questa destra degli affari della milano da bere non c’entra niente con l’ideale SOCIALE,anzi ne e’ il nemico storico.mi sento piu’ in sintonia con rizzo che con la lega di salvini.

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