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Roma, 2 gen – “Ora tutti mi criticano perché ho giocato con Francesca (Verdini, ndr) dicendo che non rispetto il Papa. Ma fatevi una risata, cominciamo il 2020 con una carezza e in allegria, non con il musone. Questi della sinistra sono dei parrucconi”. Così il leader del Carroccio Matteo Salvini zittisce i critici della parodia video, apparsa ieri sulla sua pagina Facebook, in cui rifaceva il verso al gesto di stizza di Bergoglio, che strattonato a lungo da una fedele si era liberato dalla presa con uno schiaffetto sulla mano della donna. Una scena che ha suscitato un mare di polemiche e ha spaccato in due l’opinione pubblica: si è trattato di una reazione “umana” da parte del Pontefice oppure un gesto da condannare?

Gli avversari politici di Salvini non hanno esitato a criticare aspramente la bonaria presa in giro dell’ex ministro dell’Interno: ma lui, intervistato da La Stampa mentre si trova in vacanza in montagna a Bormio con la fidanzata e la figlia, ha espresso il suo rispetto per il capo della Chiesa: “Io ho rispetto per Papa Francesco che ha sempre parlato di accoglienza con limiti e prudenza. Sottoscrivo”, e qui ci sarebbe da discuterne…forse Salvini non ha ascoltato l’omelia del Papa zeppa di “bergogliate” in cui dichiarava che Maria è meticcia, o quando ha vestito la Santa Croce con il giubbotto di un immigrato annegato in mare. E preferisce glissare a sinistra: “Poi il pontefice si rivolge al mondo, io agli italiani. Io critico i benpensanti della sinistra e le femministe che non difendono le donne dalla subcultura islamica…Voglio ricordare che il rispetto della donna è incompatibile con un certo tipo di Islam: non si possono spalancare le porte agli immigrati di religione islamica e poi parlare di rispetto della donna”.

E poi passa a bacchettare l’esecutivo gialllofucsia: “quanto di più incolore e insapore che ci sia: è un governa senza anima, uno dei peggiori del dopoguerra a oggi. Quello di Mario Monti addirittura era migliore. L’ho combattuto, ma almeno aveva un’idea, un progetto…”, senza evitare la bastonata a Conte: “Se pensano che Giuseppe Conte possa essere il loro candidato allora sono proprio alla canna del gas. Conte non ha un voto, non esiste: ha scoperto il gusto della poltrone e ci vuole rimanere”.

Cristina Gauri

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