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Bologna, 17 gen – “Credo che siamo sempre più vicini al momento in cui sarebbe bello potersi finalmente incontrare” dice Mattia Santori, il capo delle sardine, riferendosi al premier Giuseppe Conte.



“Sarebbe bello incontrare Conte”

“Ci sono temi come i decreti sicurezza e la democrazia digitale su cui vorremmo iniziare un’interlocuzione”; suona proprio come un invito rivolto a Giuseppe Conte quello di Santori, portavoce del movimento delle Sardine. “Sarebbe bello” dice ancora Santori secondo quanto riporta Ansa “poterci incontrare per raccontargli cosa è successo e cosa sta succedendo“.

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“Bibbiano? Rinunciamo solo se rinuncia Salvini”

Santori, inoltre, conferma che le sardine sono disposte a rinunciare a scendere in piazza a Bibbiano il prossimo 23 gennaio ma solo a patto che prima rinunci anche la Lega. “Non siamo noi un pericolo di sciacallaggio per la città di Bibbiano, noi siamo l’anticorpo“si vanta Santori durante una conferenza stampa a Bologna. “Se loro diranno ‘Non ci andiamo’, a noi va benissimo, se Bibbiano dice ‘Non vogliamo né uno, né l’altro, noi siamo d’accordo”. Resta da capire “Bibbiano” sotto quale forma o entità dovrebbe dire “no“.

E l’apertura alla politica?

Non solo Bibbiano, comunque; le sardine si riuniranno anche l’otto marzo  in un evento nazionale per “non disperdere il patrimonio di questi mesi”, dice ancora il portavoce Mattia Santori. Sarà un’occasione anche per tracciare il futuro del movimento. “Non diventeremo un partito” ha ribadito Santori,aprendo però a posizioni diverse all’interno del movimento stesso (quindi contraddicendosi): “Personalmente credo che in questo momento ci interessi dialogare con la politica, non come partito“.

Ilaria Paoletti

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7 Commenti

  1. Incontrarsi? E per dirsi cosa? Quali argomenti hanno , che interessino, ovvio, al Paese, che non riguardino Salvini ed il modo, ( da TROVARE con urgenza), di “cancellarlo”, come se tal modo esistesse, ahimè! Dalla testa degli elettori! Incontrare tal SARDONI, per i futilissimi motivi che ormai tutti conosciamo alla nausea, dovrebbe essere il punto più basso per la carriera di un Primo Ministro. Neanche per uno di un Paese – Cesso. I capetti – scherani che portano nei comizi legalmente autorizzati la loro violenza subdola e la loro vigliacca azione di disturbo, vanno “contattati” tramite intermediari il più possibile lontani dal Primo Ministro. Gli schizzi di merda seguono alla lettera la Legge di Murphy.

    • Più che sardine, tra l’ altro utili, nutrienti e gustose, a me quell’ accozzaglia di molesti, saccenti giovinastri che Padron FRODO vorrebbe MILLANTARE e spacciare come voti e consensi “freschi” , CHE PRIMA NON C’ ERANO, e che andranno MIRACOLOSAMENTE, ALCHEMICAMENTE ad aggiungersi ai voti di cui il pidiessismo ha sempre più fame, e sempre meno disponibilità. Be’, a me quei vuoti, insulsi e asini giovinastri gruppuscolari richiamano parecchio di più le creature, (da incubo, n.d.r .), protagoniste di un libro grottesco dei primi anni 30 del secolo scorso: “Il MAR delle BLATTE” .

  2. Cazzo “sardine” (pesci in barile) , avete fatto FINTO casino per far fare carriera a sto stronzetto !!!

    i giovani andavano in piazza CONTRO , voi solo, tipo concorso pubblico , 300.000 per UN
    posto nella politica !!!!

    L’ avete votato ???? come ciccia fuori sto Lombrosianamente faccia da pirla ????

    per voi sardine ignoranti (inutile ripetizione) , inserire LOMBROSO sul web e leggere ATTENTAMENTE i risultati .

    PS :
    per i coglioni rossi che ci tacciano di antisemitismo ….. Lombroso , che cito spesso , era “sefardita”
    certo non citerei mai il perfido gad ……

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