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Roma, 4 feb – Persino Vittorio Sgarbi aveva suggerito alla pornostar Valentina Nappi di occuparsi “di ciò che concerne il suo lavoro”, e di risparmiare agli italiani le sue imbarazzanti boutade su politica e tematiche sociali, con predilezione (ma forse sarebbe meglio chiamarla ossessione) per il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Forse il suo lavoro non la soddisfa, forse vorrebbe dimostrare che lei esiste “oltre” la sua carriera nel mondo dell’hard; forse ha solo bisogno di considerazione tra una gang bang con le “risorse” e l’altra, e sublima questo bisogno nella ricerca compulsiva di sovraesposizione mediatica. Non le importa quindi se le sue dichiarazioni sono intelligenti, conta solo il valore assoluto dell’onnipresenza social.

Così, dopo le polemiche infinite con il leader del Carroccio, passato un periodo di silenzio stampa la Nappi torna in pista con una delle sue strabilianti analisi politiche. Stavolta il bersaglio è cambiato. L’attrice hard preferisce spostarsi verso la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, in questo periodo in forte ascesa nei consensi. Si vede che alla Nappi questa cosa non è andata proprio giù, e allora cosa c’è di meglio di un bel tweet-rosicata da dare in pasto ai followers per far parlare un po’ di sé? Citando frase “Io sono Giorgia e sono cristiana”, pronunciata dalla Meloni dal palco di Piazza San Giovanni qualche settimana fa, l’attrice ne ha così messo in dubbio la cristianità: «Se Giorgia Meloni è cristiana, io non ho mai fatto sesso anale», riferendosi al fatto che la deputata ha avuto una figlia fuori dal matrimonio. Del resto è proprio la persona più qualificata, la Nappi, per stabilire se la leader di FdI sia una buona cristiana o meno. Forse qualcuno le dovrebbe spiegare che il situarsi fuori dalla comunità dei credenti in Cristo passa per violazioni o mancanze decisamente più gravi rispetto a un figlio fuori dal matrimonio. Non ci si spoglia della cristianità per una mancanza vera o presunta, ma ci sentiamo anche un po’ stupidi a doverlo spiegare alla Nappi, una che chiedeva “l’aborto obbligato per tutti i poveri che non possono offrire una vita agiata per i propri figli”. 

Cristina Gauri

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6 Commenti

  1. Domanda per tutti i lettori di questa rivista: vale veramente la pena perdere tempo per ascoltare ciò che dice questa tal Valentina Nappi? Comunque, se volete veramente divertirvi, andate a vedere su youtube che cosa le dice Sgarbi durante un dibattito di qualche mese fa……………

  2. Non ho nulla contro le mignotte …. ho anche apprezzato , dati i tempi ,
    il Partito dell’ Amore di Cicciolina e Moana (una prece per lei)
    ma questa XXXXX eviti ….. non è cosa per lei .

  3. Be’ , questa procace “segnorina” una cosa, almeno per certi versi, l’ ha imbroccata. l’ idea dell’ aborto “obbligatorio” potrebbe essere ritorta sull’ esercito di invasori ripugnanti e puzzoni dalle facce color merda che ci affligge. E che viene qui con l’ intenzione di sfruttarci, dominarci e UCCIDERCI brandendo come “arma finale” l’ immondo VENTRE delle loro “donne” sempre pregno del LORO disgustoso MALSEME….. Che idea!…..

  4. Non capisco perché dobbiate inserire articoli riguardanti i commenti totalmente inutili di una cicciona fallita, oltretutto cessa veramente.

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