Roma, 26 feb – Se l’Italia è diventata terra di conquista per capitali stranieri, anche il settore finanziario non fa eccezione. Ne è convinto Corrado Sforza Fogliani, presidente di Assopopolari, che ha denunciato la colonizzazione del nostro sistema bancario.

Banche italiane solo di nome

“Il sistema bancario è ormai in mani forestiere. La gran parte delle nostre banche sono dette italiane solo perché hanno sede legale in Italia”, ha spiegato pochi giorni fa, intervenendo ad un convegno all’Università di Pavia. Le nostre banche, ha aggiunto “sono controllate dai fondi speculativi esteri statunitensi o europei oppure da banche estere”, con il risultato che “fiumi di utili vanno ad arricchire altri Paesi ed economie”.


Storico presidente della Banca di Piacenza, da quattro anni a capo dell’associazione fra le banche popolari italiane, non è la prima volta che Sforza Fogliani denuncia la perdita di sovranità economica dell’Italia. Lo aveva già fatto l’anno scorso, presentando il suo libro sulla riforma delle popolari varata nel 2015. “C’è da chiedersi – aveva spiegato – come mai Renzi con il suo governo abbia voluto una riforma del genere. L’unica spiegazione è che fosse la finanza internazionale a volerla. La realtà è che oggi noi non abbiamo più banche italiane”. Una riforma fortemente criticata dal presidente, che con la sua Banca di Piacenza è rimasto sempre sordo alle sirene delle “necessarie” operazioni di fusioni ed acquisizione tanto caldeggiate dal mercato. Scelta vincente e legata al profondo radicamento con il proprio territorio, senza cedere alle lusinghe della peggior finanza: “La non ha mai venduto . Come non ha mai venduto un derivato, una subordinata, fatto un sub prime, etc. etc.”, ha sottolineato con una punta di orgoglio in un recente tweet.

Una colonia della finanza internazionale

“Adesso, cominciano ad affacciarsi (e hanno già fatto spesa bancaria) gli oligarchi russi e società con sede alle Cayman, alle Isole Vergini, in Lussemburgo”, ha poi aggiunto, parlando sempre dal palco dell’ateneo pavese. Fino alla mesta conclusione: “Siamo una terra di conquista della finanza internazionale, di cui saremo presto una colonia a tutti gli effetti“.

Filippo Burla

Commenti

commenti

2 Commenti

  1. Grande Onore a questo vero Italiano, Dr. Corrado Sforza Fogliani che ci fà capire meglio la situazione attuale. Situazione dovuta al complotto straniero di tangentopoli che con le privatizzazioni(svendite a stranieri) porto’ alla eliminazione dei politici DC e PSI e altri che mantenevano salda la presenza dello stato nella economia e nel sistema bancario.I traditori che fecero da burattini alla finanza straniera e svendettero il paese ed il nostro benessere andrebbero processati secondo il reato del codice penale di alto tradimento che prevede pene dai 5 ai 10 anni.Ovviamente andrebbero anche spogliati di tutti i beni che avessero eventualmente accumulato in Italia o in paradisi fiscali a spese degli italiani oggi ridotti alla fame

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here