Detroit, 27 mag – Fca ha inviato una lettera non vincolante al consiglio di amministrazione del gruppo Renault: tale lettera propone una fusione delle società al 50/50.

Mossa a sorpresa di Manley

Il gruppo diretto da Mike Manley fa una mossa a sorpresa: lo scenario porterebbe l’alleanza a diventare il terzo costruttore al mondo, superando i 15 milioni di veicoli prodotti all’anno. In tale maniera, staccherebbe di oltre quattro milioni il Gruppo Volkswagen, ora al primo posto. Renault ha dato una prima risposta: «Dopo un attento esame dei termini della proposta amichevole di Fca, il Cda ha deciso di studiare con interesse l’opportunità di questa fusione, consolidando l’impronta industriale del gruppo Renault e la generazione di valore aggiunto per il gruppo».

“Nessuna chiusura stabilimenti”


Manley, in una lettera ai dipendenti del gruppo italo americano sostiene di «non vedere l’ora di coinvolgere Nissan. Crediamo che i benefici che matureranno da una fusione tra Renault e Fca si estenderanno anche ai partner dell’alleanza Mitsubishi e Nissan. E non vediamo l’ora di coinvolgerli in opportunità ancora più grandi e reciprocamente vantaggiose». Non vi sarebbe nessuna chiusura di stabilimenti: investimenti più efficienti  in architetture, sistemi di propulsione e in tecnologie creerebbero nuove opportunità per i dipendenti di entrambe le società.

Ilaria Paoletti

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1 commento

  1. Ma magari la Renault se li fagocitasse,mantenendo sempre la produzione in Italia.
    Tanto la Fiat è morta e stramorta da molto tempo.
    Nessuno sentirà la mancanza di quei cessi che attualmente produce.

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