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Berlino, 14 nov – Il mondo è alle prese con l’emergenza Covid-19, ma Carola Rackete ha altre priorità: vestirsi da pinguino per protestare contro il cambio climatico. Sembra una barzelletta – o fake news, se preferite – ma è tutto vero. È successo l’altro ieri presso il Dannenröder Forst, una foresta situata nel Land dell’Assia. L’ex «capitana» della Sea Watch 3 stava protestando insieme ad altri attivisti contro il diboscamento dell’area (per la precisione 27 ettari su un totale di mille) per far spazio a un allargamento dell’A49, l’autostrada che collega le città di Kassel e Neuental. I manifestanti si erano rifugiati in alcune case sugli alberi, per poi lanciare razzi e fumogeni contro la polizia, nel frattempo sopraggiunta sul luogo.

L’ombra lunga di Soros

Gli agenti hanno quindi utilizzato dei ponti elevatori per raggiungere e allontanare gli attivisti dalle case sugli alberi. Una donna si era anche incatenata a un ramo, costringendo le forze dell’ordine a usare una motosega. La polizia ha dichiarato di aver arrestato numerosi manifestanti, tra cui anche Carola travestita da pinguino. Dopo un fermo durato all’incirca 24 ore, la Rackete è stata quindi lasciata a piede libero in attesa di essere processata. Mentre andava in scena la protesta, sullo Spiegel è uscito un contributo firmato proprio da Carola e da Luisa Neubauer, la sorosiana di ferro che segue come un’ombra Greta Thunberg, la paladina dell’ambientalismo globalista.

Il video

Il brand Carola Rackete

Staremo a vedere come andrà a finire questa vicenda dai contorni grotteschi, l’ennesimo tentativo di sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi reali del momento. Resta il fatto che in Germania non si sono fatti tanti scrupoli ad arrestare la Rackete, laddove in Italia la «capitana» è stata trattata con i guanti di velluto. Nonostante abbia speronato una motovedetta della Guardia di finanza (cioè una nave militare), Carola è prima stata rilasciata su ordine della gip di Agrigento Alessandra Vella, poi è stata beatificata dai media globalisti, con in testa Fabio Fazio, e ritratta nelle vesti della Madonna, e infine è stata completamente scagionata dalla Cassazione. Vedremo se in Germania saranno altrettanto clementi.

Elena Sempione

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1 commento

  1. in realtà questa rackete NON è stata affatto scagionata dalla Cassazione come da voi riportato;

    la Cassazione si è espressa solo e soltanto sull’arresto della “pinguiina” che rimane tuttora indagata a piede libero.

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