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Londra, 2 apr – Altri 569 decessi per coronavirus sono stati dichiarati nel Regno Unito oggi, portando il bilancio delle vittime totale a 2.921. I morti da coronavirus si sono quadruplicati in una settimana.

Più di quattromila contagiati

L’aumento odierno trasforma questa giornata nella peggiore, finora, nella crisi che sta paralizzando la Gran Bretagna. Sono 4.244 le persone a cui è stata diagnosticata l’infezione nelle ultime 24 ore, portando il numero totale di test positivi a 33.718. Le statistiche del Dipartimento della Salute britannico indicano che il bilancio delle vittime del coronavirus nel Regno Unito è quasi quadruplicato in sei giorni, da appena 759 venerdì scorso 27 marzo alla cifra odierna. C’è stato un aumento dei morti del 24% in un solo giorno.

I morti distribuiti su Scozia, Galles e le altre parti del Regno

La vera portata dell’epidemia non è mostrata dalle statistiche del Dipartimento della Salute, che si interrompono alle 17.00 del giorno prima. Per questo motivo, le statistiche di Scozia, Galles e Irlanda del Nord verranno prese in considerazione nel conteggio complessivo di domani per il Regno Unito. Combinati, i conteggi dei morti da coronavirus di ogni parte del Regno Unito di oggi sono: Inghilterra 561 morti, Scozia 66, Galles 19 e Irlanda del Nord 6 per un totale di 652. Questo porta il totale reale a 2.977 e il numero individuale di test positivi porta il conteggio dei pazienti a 39.215.

Il processo di sviluppo del virus

Gli esperti hanno sottolineato che il rapido aumento del numero di infezioni e decessi non significa che il blocco del Regno Unito non funzioni, ma si stima che ci vorranno almeno due settimane per vedere qualsiasi impatto sulle statistiche ufficiali, a causa di quanto tempo impiega il coronavirus a far ammalare le persone e quindi affinché queste recuperino o muoiano. Le persone che morte in terapia intensiva ieri, ad esempio, hanno probabilmente contratto il virus due, tre o anche più settimane fa – prima dell’inizio della campagna Stay Home.

Ilaria Paoletti

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