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Roma, 2 apr – Le misure restrittive potrebbero essere allentate tra qualche settimana? Possibile e auspicabile, perché significherebbe che il coronavirus avrà decisamente rallentato e si starà andando verso una lenta quanto fondamentale sconfitta della pandemia. Intanto però c’è chi vara misure per certi versi ancora più “draconiane” di quella previste dal decreto del governo. E’ il caso dell’Alto Adige che ha deciso di introdurre l’obbligo di coprirsi bocca e naso in caso di incontri al di fuori del proprio ambiente familiare. Un obbligo che vale soprattutto per i negozi, luoghi dove spesso più persone si ritrovano abbastanza vicine da rischiare potenzialmente il contagio.

“E’ un dovere civico”

L’ordinanza, predisposta dalla provincia autonomia e il governatore Arno Kompatscher firmerà nelle prossime ore, recepisce sì il decreto nazionale ma di fatto ne inasprisce le misure adottate. “Mascherine e scaldacollo non escludono al 100% un’infezione, ma riducono notevolmente il rischio di contagio. Si tratta di un dovere civico“, ha dichiarato Kompatscher, puntualizzando che in ogni caso non sono previste multe per chi violerà questa indicazione.

L’ordinanza permette al contempo di lavorare “da soli in officina oppure in ufficio, escludendo però qualsiasi contatto con fornitori e clienti”. Si cerca poi di fare chiarezza per quanto riguarda la vendita di materiale da cartoleria effettuata nei supermercati e si consente ai bambini di uscire a prendere aria accompagnati da entrambi i genitori. “Ma il giro dell’isolato non deve assolutamente diventare una gita oppure un’occasione per incontrare amici”, ha specificato il governatore dell’Alto Adige.

Alessandro Della Guglia

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