Roma, 27 lug — Quando la smania del selfie supera l’istinto di sopravvivenza, il selfie-dipendente è un uomo morto: è il caso di Jack Fenton, 22enne turista inglese in vacanza in Grecia, deceduto con la testa maciullata dalle pale di un elicottero nel tentativo di farsi un selfie appena sceso dal velivolo. Il ragazzo, appartenente a una facoltosa famiglia del Kent, era di rientro da qualche giorno trascorso a Mikonos con gli amici, il fratello e i genitori.

Morto per un selfie: decapitato dalle pale di un elicottero

Secondo le prime ricostruzioni dei fatti, il velivolo, un elicottero di lusso Bell 407 della Superior Air su cui viaggiava il 22enne, è atterrato all’eliporto di Spata-Artemida in Attica, a 40 chilometri da Atene: Jack Fenton avrebbe aperto il portellone del mezzo per scattarsi un selfie, ma in quel momento le pale posteriori del velivolo, quelle post sulla coda, lo hanno colpito alla testa, decapitandolo. Lo studente è morto sul colpo. «È stato colpito alla testa dal piccolo rotore posteriore dell’aereo — ha reso noto un alto funzionario di polizia al Times di Londra — Non c’era alcuna possibilità che sopravvivesse. Il suo decesso è stato istantaneo».

Accuse di negligenza

Il pilota del velivolo è ora accusato di omicidio colposo, per aver consentito alla vittima di scendere quando l’elicottero era ancora acceso. «Le pale erano ancora in funzione quando è sbarcato», ha riferito una fonte della polizia greca al Daily Mirror, «e la nostra indagine si concentra in particolare su una possibile negligenza. Avrebbero dovuto essere ferme quando il giovane ha lasciato l’aereo». Oltre al pilota, gravano accuse anche sui due tecnici di terra.

Scatto fatale

I genitori della vittima, che si trovavano su di un altro elicottero di seguito alla comitiva, hanno assistito all’intera, terribile scena. Stando a quanto ricostruito, il pilota del velivolo avrebbe compiuto una brusca sterzata per evitare alla coppia di soffermarsi sull’orrore del figlio decapitato, conducendoli direttamente ad Atene, dove li attendeva un jet privato che li avrebbe condotti in Gran Bretagna. Secondo alcune fonti investigative il 22enne sarebbe sceso in sicurezza dall’elicottero, poi sarebbe tornato sui propri passi, probabilmente per scattare il selfie fatale, finendo con la testa fracassata dalle pale. Se così fosse, pilota e e personale a terra sarebbero sollevati dall’accusa di negligenza.

Cristina Gauri

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