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roberto savianoRoma, 1 lug – L’Austria scivola nella vergogna. Non riusciamo neanche a immaginare le reazioni, se a essere invalidata per brogli e irregolarità fosse stata l’elezione di un leader “populista”. Immaginiamo le grida addolorate per l’assassinio della democrazia, i valori calpestati della Ue, la Costituzione più bella del mondo. A vincere aggirando le regole è stato invece il candidato liberale ed europeista che ha salvato la democrazia austriaca dai perfidi nazionalisti. E allora nessuno fiata. Anzi no, forse parleranno, ma per complimentarsi per l’alta concezione che hanno da quelle parti della democrazia nuovo modello.



Lo abbiamo visto dopo il voto sulla Brexit: giornalisti e politici hanno inveito con raro disprezzo nei confronti di poveri, ignoranti e anziani che si sono permessi di fare di testa loro. Razza di straccioni, come si permettono di votare liberamente? Qualcuno dovrebbe fare qualcosa per fermarli. E in Austria l’hanno fatto. I brogli austriaci verranno ora innalzati ad atto di resistenza planetario. Niente “abuso della democrazia” (copyright: Mario Monti) in Austria. Ne hanno fatto un uso moderato, responsabile, con qualche correttivo. I campagnoli, i nostalgici, i vecchiacci che secondo Beppe Severgnini hanno sabotato l’avvenire del Regno Unito, in Austria sono stati messi al loro posto. Il popolo che vota Brexit così come un tempo acclamava Hitler, secondo lo splendido paragone storico di Roberto Saviano, a Vienna e dintorni ha avuto quel che si meritava. In fondo acclamare Hofer non è molto diverso che acclamare Hitler. Intanto hanno la stessa iniziale.

E poi siamo in Austria: vogliamo forse dimenticare l’Anschluss? Quei vecchi che si recano al voto che hanno fatto tra il 1938 e il 1945? In attesa di una commissione internazionale per la seconda denazificazione presieduta da Saviano, il minimo che si possa fare è dare una aggiustatina al voto. Ora, stando così le cose, una domanda sorge spontanea: ma che ci fate votare a fare? Decidete direttamente voi chi deve governare. Fate un sondaggio su Twitter in cui possano votare solo quelli che producono almeno 10 tweet sagaci al giorno, di cui almeno tre sull’altezza di Brunetta e sul peso di Mario Adinolfi. Oppure nominate un collegio di ottimati in cui Saviano, Severgnini, Monti, la moglie di Parenzo e Dodo dell’Albero azzurro prendono tutte le decisioni che vanno prese. Insomma, fate come vi pare, ma non prendeteci più in giro.

Adriano Scianca



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5 Commenti

  1. Severgnini… con quella cupoletta di capelli che sembrano di nylon e la facciotta da bambino invecchiato… è il peggio di tutti. Mi rivolta lo stomaco… vorrei esercitare un po’ di bullismo su di lui…

  2. “La clamorosa decisione di ripetere la consultazione è legata non a malafede o a episodi gravi, ma a dettagli formali dello spoglio del voto per corrispondenza che hanno costretto ad annullare il risultato. Ora bisognerà vedere quanto la Brexit influirà sulla scelta degli austriaci. L’attuale presidente e il suo sfidante Hofer – destra populista – sono di nuovo alla pari nei sondaggi”.

    Parole e musica di Tonia Mastrobuoni, corrispondente da Berlino di Repubblica.
    Si ode stridore di unghie sugli specchi a migliaia di km di distanza……

    • Cosa volete che sia… In alcuni collegi c’era un affluenza del 146,9%, con più votanti che aventi diritto di voto, ma niente di che… Un’inezia… Come vi ostinate a essere precisi!

  3. Anch’io mi chiedo da tempo: “ma che ci fate votare a fare”? Ormai il potere è della finanza; i politici fanno solo il gioco delle parti. Purtroppo in molti, circa il 60% (dati dell’ultima affluenza elettorale), non lo hanno ancora capito.

  4. l’ultimo uomo contro il tempo era austriaco,abbiate fede,vinceranno i nazional-popolari,sopratutto spegnete i media e ascoltate wagner.

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