Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 2 mar – Dopo l’apertura delle frontiere voluta da Erdogan, la situazione al confine con la Grecia si fa sempre più esplosiva. Il governo di Atene sta cercando infatti di bloccare l’ingresso via terra a migliaia di clandestini. Nel frattempo nelle isole dell’Egeo sovraccariche di immigrati irregolari, i cittadini esasperati da giorni si stanno ribellando e hanno scatenato una rivolta contro i nuovi centri di accoglienza.

Come se non bastasse, oggi la Turchia ha accusato la Guardia costiera greca di aver respinto un gommone di immigrati, provenienti dalla città turca di Bodrum e diretti nell’isola greca di Kos, a colpi di bastone. Secondo fonti del governo di Ankara, la Guardia costiera avrebbe inoltre compiuto manovre finalizzate ad “affondare il gommone” carico di clandestini e sarebbero stati sparati anche colpi di avvertimento.

Nel video diffuso su Twitter dal giornalista di Sky News Mark Stone, che ha specificato di averlo ricevuto dalle autorità turche, si vede la guardia costiera greca tagliare la strada al gommone di clandestini, allontanato poi con un lungo bastone da un agente.

 

Eugenio Palazzini

6 Commenti

  1. Evidentemente i greci ricordano come è andata a finire ad Adrianopoli, l’ultima volta che hanno accolto i “poveri profughi che scappano dalla guerra”.

  2. Fanno benissimo i greci.Dopo essere stati affamati dall’ euro privato a loro mai distribuito adesso i globalisti e i poteri occulti provano ad invaderli di milioni di altri disperati per demolire la nazione e l’identità greca e assoggettarli definitivamente.Magari si potesse fare lo stesso in Italia ma i cattocomunisti nichilisti e globalisti sbraiterebbero.