isis milizianiDamasco, 8 apr – Colpo di coda dell’Isis, che dopo aver subito pesanti rovesci sui fronti di Aleppo e Palmira, cerca di tornare alla ribalta. I miliziani di Daesh avrebbero infatti rapito almeno 300 lavoratori in una zona a Nord-Est di Damasco.

Gli operai sono dipendenti del cementificio Al Badia sito nella città di Dumair, a 50 km dalla capitale. Secondo fonti riportate da una televisione iraniana, “gli abitanti della vicina cittadina di Jirud hanno visto auto dell’organizzazione terroristica con a bordo circa 175 operai mentre si dirigevano verso Tel Dokha nei pressi di Ghota”. La regione è teatro di un’offensiva dell’Isis che cerca di riscattare le recenti sconfitte, culminate, fra le altre cose, nella perdita anche della zona di passaggio con la Turchia di Al Raei, nella provincia di Aleppo. L’attacco doveva condurre, nelle intenzioni dei fondamentalisti, alla conquista di una centrale elettrica e dell’aeroporto locale, operazioni tuttavia entrambe fallite.

Nelle ultime ore si sarebbe diffusa una voce secondo la quale quasi 200 sarebbero stati giustiziati, circostanza però smentita dai vertici militari della Siria: “L’esercito non ha mai emesso alcun comunicato sulla sorte dei lavoratori”, si legge in un comunicato.

Nicola Mattei

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