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Roma, 11 mar – Il mondo inorridisce dietro l’ultima trovata dell‘Isis: in un nuovo video si mostrerebbe l’esecuzione di un giovane palestinese e presunta spia israeliana. La particolarità è che l’uomo sarebbe giustiziato da un bambino dell’età apparente di circa 10 anni.

A lanciare la notizia è stata Rita Katz, direttrice del Site, l’organizzazione che monitora le attività jihadista sul web. Sul suo account twitter, la giornalista
ha diffuso quattro fotogrammi in cui si vede il prigioniero nella classica tuta arancione, in ginocchio davanti a due miliziani vestiti con la stessa mimetica. Uno dei due, però, è adulto, mentre l’altro è un bambino.

In un’altra foto si vede il minore che con uno sguardo intriso d’odio punta la pistola alla nuca del prigioniero per compiere l’esecuzione. La sicurezza israeliana, per il momento, non conferma l’autenticità del video. Il filmato dura 13 minuti e il ragazzo dice di essere stato incoraggiato ad uccidere dal padre e dal fratello maggiore. La famiglia della vittima ha sempre negato che fosse una spia.

Non è la prima volta che l’Isis utilizza bambini per le esecuzioni, già alcuni mesi fa un video mostrava un altro bambino, sui 10 anni, sparare a sangue freddo a due ostaggi. La vera novità, sempre che il video si riveli autentico, è semmai che l’Isis per la prima volta si inserisce nella questione palestinese, finora lontana dalla sua “giurisdizione”.

Roberto Derta

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