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Roma, 20 set – Se è un fatto noto che la Nigeria sia un importante produttore di petrolio e gas, è allo stesso meno noto il fatto che esistano società petrolifere possedute da imprenditori nigeriani. Una di questa è la Ardova, specializzata nella commercializzazione di prodotti raffinati.

Rinnovabili per futuro della Nigeria

Di recente la società stata al centro dell’attenzione per il fatto che sta cercando di raccogliere capitali al fine di fornire energia pulita prodotta da centrali solari e da impianti che trasformano i rifiuti in energia, nonchè nella vendita di gas petrolio liquido (gpl) per cucinare. Al momento la quota di energia rinnovabile prodotta dalla Ardova è molto bassa ma, per il 2024, punta a raggiungere il 20%: questo riflette sia il calo della domanda di combustibili dovuta alla pandemia, sia la crescita della domanda di energia per alimentare auto e moto elettriche.

Se la fornitura di energia per i trasporti è l’attività principale di Ardova, ocorre sottolineare che questa svolta verso le rinnovabili riflette un obiettivo più ampio che riguarda la fornitura di energia a tutti quei nigeriani che al momento non ne ricevono o ne ricevono solo poche ore al giorno. La mancanza di accesso alla rete elettrica è infatti un grosso handicap che impedisce alla Nigeria di crescere economicamente: per tale motivo Ardora sta lavorando a una soluzione che permetta di ampliare l’accesso all’elettricità e che prevede la fornitura di batterie, nonché lo sviluppo di sistemi di pagamento che vengano incontro alle esigenze dei clienti.

Dal petrolio al rispetto per l’ambiente

Certo colpisce che una società petrolifera decida di investire nelle fonti rinnovabili ma, per quanto possa sembrare strano, questo non è un caso isolato visto. Molte nazioni produttrici di petrolio africani stanno facendo lo stesso: molte di esse sono convinte che il consumo di petrolio presto raggiungerà un picco e poi inizierà a calare, portando con sé i corsi del greggio. Investire nelle fonti rinnovabili diventa così sensato, tanto più che spesso è anche  l’unico modo per fornire energia in aree isolate: ciò che sta facendo la Ardova è parte di una vasta tendenza che avrà in futuro conseguenze positive sia per l’economia che per l’ambiente.

Giuseppe De Santis

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