Roma, 19 ago – Sanna Marin è finita nella bufera per un video in cui se la spassa alla grande con amiche e amici. Un filmato in cui si vede l’avvenente premier finlandese ballare, cantare e dunque divertirsi a una festa privata. Apriti cielo, spalancati moralismo bacchettone.

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Sanna Marin e il moralismo virale

La stessa destra italiana (e non solo) spesso vittima di attacchi mediatici per il comportamento irrituale dei propri leader, mette ora mano alla buon costume per attaccare un politico incensato dalla sinistra. Sull’agenda Smemoranda sono spariti Berlusconi accusato di aver trasformato lussuose ville in harem e Salvini stroncato senza pietà per un mojito al Papeete. Così lo stesso metro di giudizio utilizzato dai probi dem di casa nostra viene adesso utilizzato da chi ne ha più volte subito le conseguenze. Tra vendetta e contrappasso, eccoci nell’insopportabile girone infernale popolato da piccoli Savonarola allo sbaraglio.

Insostenibile ipocrisia dell’assalto codino a intermittenza, guardonismo da perpetue social, cortocircuiti a bizzeffe basati su presunte posizioni (geo)politiche. Si finisce così per giudicare l’avversario politico dall’alto di un’inesistente purezza, perché in realtà nessuno è puro e tutti si mostrano per quello che sono: puritani. E sì, è vero che la sinistra se la prendeva con Salvini e ora al contrario loda la Marin perché progressista. Dunque? Per quale motivo si finisce per scivolare nella stessa tartuferia? Basterebbe evitarla, affermando la libertà per tutti di potersi divertire in privato.

Invece si procede controsenso. Sanna Marin è giovane, bella e in privato pure “scatenata”? Avanti commenti livorosi da vecchie zie in parrocchia. Sanna Marin osa pure partecipare a un festival rock in shorts, chiodo e anfibi? Indecente, è un primo ministro mica nostra sorella, nostra figlia, nostra moglie. Loro possono, lei no.

Quale critica nei confronti di Sanna Marin

La verità è che Sanna Marin potrebbe essere criticata per svariati motivi, tutti politici, ma chi la stronca ammantandosi di gesuitismo d’accatto, in quel caso, non saprebbe proprio cosa dire. Non ha la benché minima idea di come governi la Finlandia, al massimo cita l’adesione alla Nato se ammiratore della Russia. Ignorando – o fingendo di ignorare – che la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, compare in un video in posa sexy mentre succhia delle fragole. E quindi? In privato che ballino, cantino, succhino frutti. E’ la loro azione politica che dovrebbe essere giudicata, ma sarebbe come chiedere a un criceto sulla ruota di riflettere sul realismo di Hegel. D’altronde, tutto ciò che è razionale è reale, il resto è un salmodiare idiozie.

Eugenio Palazzini

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5 Commenti

  1. Egregio E.Palazzini, il Vs. scritto è talmente giusto da essere telefonato. Ma c’è un piccolo ma.
    Una forte ed importante parte di generazione italiana, oggi scomparsa, soleva rammentare che sul lavoro il proprio privato non deve entrare! Mi domando e dico, certi vizi lo consentono ?!
    Sursum Corda.

  2. D’accordo che il troppo moralismo potrebbe essere eccessivo, ma anche comportarsi da prostituta da combattimento ritardata mezza drogata, quando si è a capo di un Governo nazionale, non credo che sia altrettanto regolare.

  3. Va bene, non facciamo del moralismo bacchettone.
    Però occorre far notare, che immagini come queste sono del tutto simili al Papeete di Matteo Salvini, contro il quale si sono versati fiumi di inchiostro indignato da parte soprattutto di chi oggi corre a difendere l’avvenente finnica.
    Poi sinceramente vedere questo codazzo di sgualdrinelle alcolizzate e di gente fusa e trippata da parte di chi guida un paese che si trova in una faglia pericolosa e ha sfidato provocariamente una potenza nucleare, bè… qualche inquietudine la fa venire.
    P.S.: Non so si è pippata, di sicuro con lei tanti uomini si sono fatti le pippe….

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