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Albo professionale: cos’è a cosa serve e quanti ne esistono in Italia

by La Redazione
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Spesso con riferimento ad alcune professioni si parla di albo professionale. Ma nello specifico cos’è un albo professionale e soprattutto per quel motivo alcuni professionisti per riuscire ad operare si devono iscrivere agli albi professionali?

Ogni professionista iscritto a un albo professionale ha l’obbligo di aumentare nel tempo i propri crediti formativi che sono la prova che hanno preso parte a corsi di aggiornamento che provino il loro essere formati ed informati sulle più attuali modifiche professionali.

Questo è l’argomento che vorremmo affrontare oggi con voi che ci state seguendo, intanto per maggiori informazioni sui crediti formativi professionali ti rimandiamo al seguente sito web www.agatosservice.it, prima di continuare a leggerci.

Cos’è un albo professionale

Le leggi dello Stato italiano prevedono l’iscrizione a un albo professionale per lo svolgimento di talune professioni. In particolare ci si avvale di un albo professionale per tutti quei lavori che sono a stretto contatto sia con la sicurezza che con la salute dei cittadini.

In genere per iscriversi a un albo professionale si ha bisogno innanzitutto di aver conseguito un titolo di studi, aver superato un esame e infine avere la fedina penale pulita e determinati requisiti morali.

Qualunque cittadino può avere libero accesso a qualunque albo professionale. Inoltre essi sono aggiornati in maniera sistematica in modo da salvaguardare l’attività degli stessi professionisti e anche dei cittadini.

Gli albi vengono revisionati per tutelare eventuali abusi nello svolgimento delle proprie funzioni nello svolgimento della professione.  

A cosa serve

È dunque la legge a prevedere che per lo svolgimento di talune attività professionali ci si debba iscrivere all’albo professionale. In Italia ne esistono diversi e impone ai professionisti che ne fanno parte di registrarsi presso le Casse previdenziali.

In linea generale l’iscrizione all’albo è obbligatoria per tutte quelle mansioni e libere professioni per lo svolgimento delle quali occorre sottoscrivere:

  • perizie;
  • consulenze;
  • certificazioni;
  • progetti.

L’ente preposto all’aggiornamento degli albi professionali sono gli ordini professionali i quali salvaguardano l’attività che viene svolta dai professionisti e sono anche gli organismi di autogestione delle professioni.

Ma gli ordini professionali hanno anche un altro compito molto importante, quello di assistere i cittadini ed assicurare loro che ci sia coerenza tra i servizi che vengono offerti e le retribuzioni richieste per lo svolgimento delle mansioni.

Proprio in questa maniera si evitano gli abusi di potere di cui i cittadini possono essere preda.

Albo professionale: quali e quanti sono in Italia

Quindi l’albo professionale è una figura prevista dalla legislazione italiana e che ha il compito di salvaguardare i cittadini che si rivolgono a dei professionisti per  lo svolgimento di talune funzioni.

Ma in Italia quali e quanti sono gli albi previsti?

  1. giornalisti;
  2. ingegneri;
  3. chimici;
  4. forensi;
  5. biologi;
  6. medici chirurghi e odontoiatri;
  7. veterinari;
  8. geologi;
  9. agronomi e dottori forestali.

9 sono gli albi professionali in grado di garantire al cittadino la migliore assistenza specializzata in taluni settori più che in altri.

Gli albi professionali e i Crediti Formativi Professionali

Tutti gli iscritti agli albi professionali devono essere titolari di un titolo di studi ma questo non è sufficiente. Difatti chiunque svolga una professione per cui si ha bisogno di iscrizione a un albo professionale deve anche procedere con la formazione costante che provi l’essere continuamente aggiornati sulla propria professione.

Quindi gli iscritti a un albo devono maturare dei crediti formativi professionali che provano il possesso degli aggiornamenti e degli approfondimenti necessari per lo svolgimento in maniera professionale della loro professione.

Ogni professionista ha l’obbligo di maturare ogni anno un certo numero di crediti formativi professionali per garantire quella che viene chiamata Formazione Continua, certificando di essere in grado di condurre continui aggiornamenti e quindi nello svolgimento del proprio lavoro offrire qualità e competenza. 

Per ottenere i crediti formativi professionali necessari per non incorrere in sanzioni è indispensabile partecipare a corsi, convegni, master meeting, specializzazioni e quant’altro venga svolto per l’aggiornamento professionale. 

I corsi si possono svolgere o in aula ma anche su piattaforme di formazione e-learning, questo non toglie nessuna validità ai risultati conseguiti. Le piattaforme di e-learning sono anzi un’opportunità per il professionista che è così in grado di integrare lo studio nella propria attività organizzando autonomamente il proprio percorso formativo, predisponendo orari e luoghi in cui far crescere i propri crediti.

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1 commento

fabio crociato 2 Dicembre 2021 - 7:52

Questo in linea teorica, di fatto molti iscritti lamentano molte inutilità per loro a favore di utilità per altri.

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