Roma, 18 feb – Maggioranza nel caos sul decreto Milleproroghe, Mattarella convoca Draghi dopo che il governo è andato sotto quattro volte e il premier lancia l’ultimatum: “Garantite i voti o non si va avanti”. Preoccupato per la situazione il capo dello Stato ha voluto incontrare il presidente del Consiglio, rientrato da Bruxelles in fretta e furia. Al centro dell’incontro ciò che è successo nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, con il governo battuto ben quattro volte su provvedimenti non di poco conto, come il tetto sul contante.

Caos maggioranza, Mattarella convoca Draghi, poi il premier affronta i capi delegazione

Il momento è cruciale, il governo deve discutere in Cdm il decreto contro il caro bollette, ma Draghi richiama all’ordine i capi delegazione. Oltre al caos sul Milleproroghe, il premier è irritato anche per gli ostacoli incontrati dai provvedimenti sulla concorrenza, sugli appalti, sulla delega fiscale. Secondo quanto riportano all’Adnkronos fonti presenti, il premier ribadisce che “il governo è nato per fare le cose, è stato voluto dal presidente Mattarella con questo obiettivo”. Il succo quindi è che o si fanno le cose o non si va avanti. Pertanto i voti in Parlamento non devono e non possono mancare. Ciò significa che la maggioranza deve garantire il sostegno ai provvedimenti dell’esecutivo. Mentre in commissione Lega e FI hanno votato con FdI contro il governo.

Il premier riuscirà a mantenere il controllo dei partiti in piena campagna elettorale?

A sentire il ministro dello Sviluppo economico, il leghista governista Giancarlo Giorgetti, “se i capigruppo non controllano i gruppi è grave, ma se li controllano e questo è il risultato voluto è peggio“. Insomma, Draghi deve riuscire a mantenere il controllo della maggioranza, che sempre più si spaccherà anche in un’ottica di campagna elettorale. “Se va avanti così – si sfoga il ministro dem del Lavoro Andrea Orlando – rischiamo che la Lega porti il Paese al voto“. Il premier deve riuscire ad evitare proprio questo: un anno di clima da campagna elettorale. Anche perché il decreto contro il caro bollette è urgente. E su questo i partiti dovrebbero essere tutti d’accordo.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. Non avrebbe dovuto chiamarlo prima.

    Un Presidente della Repubblica con i coglioni anziché zerbino di interessi internazionali oltre atlantici dopo il fallimento del #Conte bis avrebbe già sciolto le Camere e dato voce al popolo anziché continuare a darla alla finanza internazionale.

    Al solito ovviamente con osservanza ed ex art. 21 Costituzione 😛

  2. Magari se ne andasse il vile affarista.
    Va accomodato alla porta ma di un aula di tribunale, insieme ai complici al governo. Andrebbero denunciati ed indagati per i seguenti crimini ;

    -Strage; migliaia di morti ed invalidi dai veleni genici sperimentali obbligatori per alcuni quasi solo in Italia

    -Terrorismo; 300 milioni di euro dati ai media per creare panico e terrore su una epidemia influenzale stagionale che ha portato anche a molti casi di depressione e ad alcuni di suicidio.I 160 mila morti da Covid di cui parlano ogni giorno sono completamente falsi dato che l’età media dei morti è sugli 80 anni(aspettativa media di vita in Italia!) e molti erano solo positivi (anche ad un test pcr molecolare ritirato negli USA a fine 2021) e senza sintomi (un tempo definiti portatori sani!) con altre patologie vera causa della morte.In Italia da sempre si hanno sulle 20 mila morti da patologie infettive respiratorie nel periodo invernale e non ci siamo discostati da questo nella realtà dei fatti.Il resto dei morti sono serviti per terrorizzare ed ingannare gli italiani
    Lo stesso Crisanti ha ricordato che dato che quasi tutti i pazienti Covid muoiono in terapia intensiva siamo a circa 40 morti al giorno da covid anziche’ 300 come dicono mentendo.Il calcolo è semplice ; su 1600 persone in media in Italia con covid in terapia intensiva la metà muore(800 muoiono).Ma essendo la durata media di permanenza di un paziente in terapia intensiva di 20 gg ne muoiono in media 40 al giorno(800 morti/20 giorni=40).

    -Abuso della credulità popolare;hanno mentito al popolo italiano in continuazione perchè non potevano non sapere della elevata tossicità e mortalità dei prodotti genici sperimentali.Cio’ è anche dimostrato dalla reticenza della loro AIFA che nemmeno ha comunicato tempestivamente agli italiani i dati sugli effetti collaterali di questi veleni di fine 2021 mentre gli ha subito forniti ai loro padroni europei.Inoltre è dimostrabile che L ‘AIFA ha sottostimato i decessi stabilendone su 800 pervenuti da sorveglianza passiva( nel resto d’europa è attiva””) solo 22 correlati e 178 da valutare ancora!Dato che in europa siamo a 40 mila morti sospette denunciati all’ EMA l’Italia come minimo dovrebbe avere 6 mila denuncie anzichè 800(siamo 1/7 della popolazione europea).-E dato che si denuncia circa un decimo dei casi perchè spesso non vengono correlati o i medici taccione per paura di ritorsioni
    potremmo essere anche a 60 mila norti sospette!!!!

    -Attentato alla salute; i veleni obbligatori hanno ucciso e reso invalidi migliaia di italiani e alterano il nostro personale dna millenario, frutto di una selezione naturale efficientissima

    -Riduzione in schiavitu’; hanno tolto il lavoro ed il pane a chi non fà da cavia gratuita a prodotti tossici, firmando uno scarico di responsabilità per questi criminali.Per quanto concerne Conte e banda ha imposto i domiciliari notturni ad un intero popolo.

    -Crimini contro l’umanità; includono alcuni di quelli sopra

    I giornalisti e medici complici se hanno avuto denaro o vantaggi di carriera in cambio delle loro menzogne e aggressione continua a chi voleva dire la verità , vanno indagati anche essi poichè essendo persone istruite non potevano non sapere come stavano i fatti relativi alla tossicità e mortalità dei prodotti genici sperimentali.

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