Grosseto, 10 set — «Il vero voto utile è quello antisistema perché centrodestra e centrosinistra, di fatto, pensano e propongono le stesse istanze. Fanno a gara a chi è più atlantista, più filo-Nato a chi fa più complimenti a Draghi, chi è più europeista…la vera novità è Italexit, il progetto di Gianluigi Paragone che ha proposte chiare contro l’Europa, contro il green pass, per una tassazione più equa, per rivedere il reddito di cittadinanza, per il rilancio dell’industria, e dell’energia». A parlare è Carlotta Chiaraluce, candidata alla Camera per Italexit alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. Il primato Nazionale l’ha intervistata a margine della conferenza Trovare l’alba dentro l’imbrunire a Direzione Rivoluzione 2022, la festa nazionale di CasaPound Italia.

Chiaraluce: con Italexit uomini e donne forti in grado di rompere gli schemi 

«Con Italexit si manderanno in Parlamento cittadini che hanno vissuto sulla propria pelle la gestione criminale della pandemia», sottolinea Chiaraluce: «dottori sospesi, chi ha perso il lavoro per seguire i figli costretti alla Dad, chi è stato costretto a chiudere la propria attività commerciale perché lo Stato non ha sostenuto economicamente le chiusure. Situazioni e problemi estranei ai politici, asserragliati nella propria bolla». Per questo, conclude, è importante votare Italexit e superare la soglia di sbarramento del 3%: «La visione che Italexit ha dell’Italia è di una nazione realmente libera dalle maglie del globalismo imperante per costruire una nuova nazione, economicamente forte che ritorni centrale dal punto di vista europeo e mondiale. Siamo in un momento di grande crisi, forse uno dei peggiori momenti della storia italiana: servono uomini e donne forti in grado di rompere gli schemi. Il progetto di Paragone è in grado di fornirli».

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