Roma, 13 mag – Mario Draghi annuncia che il Sud sarà l’hub energetico del Mediterraneo: confermato che i rigassificatori saranno installati nel Mezzogiorno. “Vogliamo Sud protagonista, stop a pigri pregiudizi”: il premier rilancia il ruolo chiave del Meridione. E lo fa a “Verso Sud”, il forum Ambrosetti di Sorrento promosso dal ministro per il Sud Mara Carfagna.

Draghi rilancia il Sud, sarà l’hub energetico del Mediterraneo

“Dalla formazione di questo governo, il Sud è al centro dell’azione dell’esecutivo, delle nostre politiche di rilancio del Paese”. Lo afferma Draghi intervenendo a “Verso Sud”. “Vogliamo che il Mezzogiorno torni ad avere la centralità che merita, in Italia e in Europa. Il quadro geopolitico che ci muta davanti presenta rischi, ma anche opportunità, in particolare per i Paesi del Mediterraneo. La giornata di oggi è un segno della nostra volontà di immaginare e costruire un Sud diverso. Un Mezzogiorno protagonista delle grandi sfide dei nostri tempi”, prosegue il premier. Il nodo energia è strettamente collegato a questo rilancio. “L’Italia si è mossa con la massima celerità per diversificare le forniture di gas – e intende continuare a farlo. E in tutto questo, il Sud è centrale“, spiega Draghi nel suo discorso.

Il premier: “Mezzogiorno centrale anche per diversificare le fonti energetiche”

Ma il Sud, chiarisce il premier, è centrale anche per diversificare le fonti energetiche. “Acceleriamo lo sviluppo dell’energia rinnovabile, per migliorare la sostenibilità del nostro modello produttivo”, annuncia Draghi. Il tutto ovviamente con i soldi del Pnrr, che prevede grandi investimenti proprio per il Mezzogiorno. Non a caso il forum, in collaborazione con The European House – Ambrosetti, viene già chiamato la Cernobbio del Sud. Al forum, che si terrà anche domani, partecipano anche numerosi ministri del governo italiano. Nel corso dell’evento sarà presentato un “Libro bianco” sul rilancio del Mezzogiorno.

Carfagna: “Oggi si apre nuova stagione, con 80 miliardi di euro per i progetti del Sud”

Oggi si apre una nuova stagione, siamo qui per marcare l’inizio di una nuova stagione, iniziata nel 2021 con le risorse dell’Ue”, annuncia la Carfagna, madrina del Forum, alla presenza del Presidente Mattarella. “Ci siamo ispirati a una visione meridionalista fattiva e orgogliosa, distante dal disfattismo e dalla rassegnazione che abbiamo conosciuto finora. Per la prima volta abbiamo vincolato al Sud una quota percentuale superiore, il 40%, cioè circa 80 miliardi di euro per i progetti per il Sud“, spiega il ministro per il Sud e la coesione territoriale.

Il ministro per la Coesione territoriale: “Il Mezzogiorno è l’asset più importante su cui investire”

“Il Mezzogiorno è l’asset più importante su cui investire. I nuovi scenari determinati prima dalla pandemia e poi dalla guerra in Ucraina, la crisi energetica e la crisi dell’agro-alimentare, la necessità, ma anche l’utilità di reindustrializzare l’Europa rendono il Mezzogiorno l’asset più importante sul quale investire”. A tal proposito, la Carfagna annuncia che “è al Sud che dobbiamo immaginare di collocare i rigassificatori per trasformare il gas naturale che arriverà sempre di più dagli Usa e da altri Paesi. Dimenticate il Sud che è esistito fino a ieri – chiarisce il ministro – perché ne sta nascendo un altro. Più giusto e più moderno, più europeo, efficiente e collegato, capace anche di attrarre investimenti nazionali ed internazionali”.

“Sud può essere risposta a bassa crescita Paese, scommessa si vince solo tutti insieme”

Inoltre, secondo la Carfagna, “sarà più facile investire nelle Zes (Zone economiche speciali) grazie ad una più bassa tassazione e una burocrazia semplificata, ed un numero unico collegherà con i Commissari straordinari che abbiamo già nominato”. Ma per fare tutto questo – è la conclusione del ministro – serve essere tutti uniti, “governo e Regioni, pubblico e privato”. “A lungo si è discusso di una politica industriale utile per il Sud, ma forse molti non si sono accorti che il Pnrr è uno strumento fondamentale da utilizzare, ad esempio come hub del Mediterraneo, di polo energetico e di turismo. Il Sud può essere la risposta alle tante questioni della politica e della realtà italiana e il Sud può essere una risposta giusta alla bassa crescita del nostro Paese. Questa scommessa potremo vincerla soltanto se saremo tutti uniti”.

Adolfo Spezzaferro

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8 Commenti

  1. giusto, rigassificatori a sud, che genialoni, e furbi, così se qualcuno decide di bombardare la penisola della Tortuga, attracco per pirati ormai da anni, sceglierà per prima gli obiettivi strategici, cioè i rigassificatori a sud

  2. Così riescono a rovinare anche il meridione… speriamo che sta manica di incapaci delinquenti si tolga dalle balle il prima possibile!

  3. Aiutatemi a ricordare chi disse che chi si fosse vaccinato non si sarebbe contagiato e chi non si fosse vaccinato sarebbe morto e avrebbe fatto morire.

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