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Milano, 29 mar –  Vittorio Feltri critica a dir poco aspramente la richiesta dei magistrati di avere il vaccino, senza il quale minacciano di non lavorare. Per il patron di Libero, non tutto il male viene per nuocere.

Feltri contro i magistrati

L’Associazione nazionale magistrati chiede che i suoi appartenenti siano inseriti tra gli aventi diritto alla somministrazione del vaccino anti-Covid. Feltri commenta seccamente la notizia su Twitter, col suo consueto tono tranchant: “I magistrati minacciano: o ci vaccinate o non lavoriamo. Meglio che non lavoriate, così fate meno danni”.

La marcia dietro front dei magistrati

Dopo tante polemiche, il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Santalucia fa una parziale marcia indietro: “Nessuna minaccia di sospensione dell’attività giudiziaria – ha detto Santalucia a RaiNews 24 – l’Associazione non sospende nulla, non ne ha il potere, non ha mai pensato di farlo. Abbiamo rappresentato a chi ha compiti organizzativi di valutare se ruoli stracarichi di procedimenti e udienze affollate possano oggi convivere con il problema drammatico di una recrudescenza del virus”.

“Quella nota – ha poi proseguito – non era una richiesta di vaccinazione prioritaria della corporazione dei magistrati. Abbiamo detto che in un periodo in cui si chiude l’Italia di considerare che l’udienza è un luogo di esposizione a rischio. Salutiamo con favore la notizia della proroga dell’attività emergenziale ma può non essere del tutto soddisfacente. Ci sono settori di attività giudiziaria che continuano in presenza fisica in situazioni logistiche non adeguate”.

Ilaria Paoletti

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3 Commenti

  1. I vaccini contro i virus sono spesso inutili dato che i virus mutano continuamente.L’unica fede rimasta è la fede nel vaccino come se potesse darci l’immortalità e cioè come fosse un ostia sacra.Per non parlare degli effetti collaterali di questi vaccini sperimentali nuovi che modificano il nostro dna con effetti futuri del tutto sconosciuti.E non siamo in pandemia ma in una epidemia virale!!.La definizione di pandemia è quando in un anno un agente patogeno uccide dal 1 al 2 % della popolazione che per l’Italia doveva essere di 600 mila o 1.2 milioni di morti.I 50 milioni di euro dati dallo stato ai media per “discorsi” covid fanno gola a molti.Si è creato il terrore del covid e del positivo asintomatico con i nuovi casi strombazzati ogni giorno.E questo positivo asintomatico non infetta gli altri ma lo si fà credere.E che dire dei casi conteggiati piu’ volte essendo un tampone fatto piu’ volte sulla stessa persona??L’età media dei morti covid è di 81 anni che guarda caso è anche l’età media in cui si muore in Italia!!!E’ evidente l’obiettivo di instaurare un totalitarismo antidemocratico e adessi i media parlano del vaccino anche come grande privilegio che vogliono tutti.Ezra Pound si rivolterebbe nella tomba se vedesse il regime di oggi

  2. E’ più la “fede” nella cadrega… Cesare.
    A V. Feltri, anarchico per l’ occasione, preferisco un più genuino, allora ben più giovane, coraggioso e chiaro G.F.Freda sul quale certa magistratura, non a caso, si era scatenata considerandosi al centro dei suoi attacchi. “La giustizia è come la vela, dove tira il vento la va”. E adesso dove tira il vento?!

  3. Dai Feltri, quelli è da una vita che scioperano; se fanno lo sciopero dello sciopero sarà la volta buona che lavorano almeno per tutta la durata dello sciopero dello sciopero

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