Roma, 30 set – Dalla Democrazia Cristiana alla superamento dem a sinistra. Rosy Bindi torna a farsi sentire per entrare a gamba tesa sul congresso del Pd. L’ex presidente del partito in crisi politica ed esistenziale, ha le idee chiare sul da farsi: azzerare tutto. Una sorta di “il Pd va sciolto”, pena un continuo sprofondare, fino alla scomparsa.

A suo avviso c’è ora bisogno di un nuovo soggetto: “Essere tutti pronti a mettersi a disposizione, fino allo scioglimento dell’esistente, per costruire un campo progressista coinvolgendo quelle realtà sociali che già interpretano il cambiamento e non trovano rappresentanza politica”, dice la Bindi intervistata da La Stampa. Secondo l’ex ministro il Pd dovrebbe risparmiarci “la resa dei conti interna, perché la ritualità del congresso è ormai accanimento terapeutico”.

Rosy Bindi massacra il Pd pure sulla fantomatica agenda Draghi

Poi la Bindi bacchetta le scelte dem, a suo avviso troppo acritici nei confronti del governo Draghi di cui facevano parte. E si lancia in una lucida ricostruzione: “Quando Letta divenne segretario, mi permisi di dargli un consiglio: il Pd sostenga con lealtà il governo Draghi, ma non si dica al Paese che questo è il nostro governo. Il Pd non doveva identificarsi con l’agenda Draghi, ammesso che sia mai esistita, perché si trattava di un governo di larghe intese. Bisognava garantire lealtà, sì, ma guardando al futuro. Come sulla guerra: non doveva esserci nessun dubbio da che parte stare, ma come starci forse sì, per esempio rivendicando l’autonomia dell’Europa nell’Alleanza atlantica. Se ti appiattisci – sottolinea la Bindi – sul governo Draghi, è naturale che non puoi fare alleanze con chi lo fa cadere”.

Alessandro Della Guglia

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. Io concordo per la prima volta in vita mia con Rosy Bindi; però poi che non esca fuori il solito malato di mente che propone di rifondarlo; ormai ne facciamo volentieri a meno.

  2. Prima di scioglierlo paghino i debiti che si trascinano ancora dal fu #PCI che ancora gravano in maggior parte sul bilancio #Unicredit a causa dell’acquisizione, da Geronzi, di #Capitalia serbatoio dei debiti rossi messa in opera da #Profumo

Commenta