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Salvini attacca la Lamorgese: “Inadeguata, spieghi che fa per la sicurezza”

by Adolfo Spezzaferro
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salvini lamorgese

Roma, 19 ago – “Inadeguata, spieghi che fa per la sicurezza“: Matteo Salvini va all’attacco del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. “Mi sembra che chi occupa in questo momento il ministero dell’Interno non sia adeguato”. Il segretario della Lega, ospite a Morning News su Canale 5, si scaglia contro la titolare del Viminale parlando della gestione del rave party illegale in provincia di Viterbo, e non solo. Dagli sbarchi all’emergenza Afghanistan: Lamorgese non fa bene il suo lavoro.

Salvini attacca la Lamorgese su tutti i fronti

Salvini attacca la Lamorgese su tutti i fronti. Alla domanda su cosa avrebbe fatto l’ex ministro dell’Interno in merito al rave in provincia di Viterbo, risponde: “Devi intervenire prima. Quando arrivano 8.000 persone con i tir, non puoi mandare l’esercito, devi intercettarli prima. Abbiamo servizi di intelligence, polizia di frontiera, servizi informativi… alle prime 100 persone, devi intervenire subito, altrimenti è tardi. Io ho fatto il ministro per un anno e gli italiani si ricordano come l’ho fatto”.

“Spieghi cosa sta facendo per difendere la sicurezza degli italiani”

L’ex titolare del Viminale affonda il colpo: Lamorgese “dovrebbe spiegare, non tanto a Salvini, ma agli italiani che le pagano lo stipendio che cosa sa facendo per difendere la salute e la sicurezza degli italiani“. E’ “evidente” che “sugli sbarchi siano messi male, sulla lotta alla droga male, sul contrasto alle feste abusive lascio a voi commentare – rincara la dose – mi domando con che senso un proprietario di un locale oggi si alzi. Sono giorni che chiediamo spiegazioni, ora sono intervenuti, evidentemente le denunce servono”.

Sbarchi, “parliamo di numeri enormi, impensabili in tempo di Covid”

Sul fronte sbarchi, prosegue Salvini, “parliamo di numeri enormi e soprattutto, in tempo di Covid, impensabili. 34mila migranti sono 8 volte in più, c’è qualcosa che non funziona nei sistemi di controllo, soprattutto nel momento in cui si parla di terza dose del vaccino”, fa presente il segretario della Lega. “Se si chiedono sacrifici agli italiani non si possono accettare le scene che vediamo a Lampedusa, a Ventimiglia, a Trieste. Stanno arrivando in barca a vela in Calabria, in Salento, in Sardegna. Occorre intervenire. Anche perché ogni sbarco porta circa 5mila dollari nelle tasche degli scafisti che così comprano armi e droga, quindi noi stiamo sostanzialmente finanziando il traffico internazionale di armi e droga perché questi non sono naufraghi, sono viaggi scientificamente organizzati soprattutto dalla Tunisia”.

Afghanistan, “rischio terrorismo concreto”

Infine, Salvini affronta la questione Afghanistan. “Non doveva finire così, 20 anni di sacrifici per poi scappare vigliaccamente dalla sera alla mattina. Ho sentito l’ambasciatore afghano, più tardi sentirò l’ambasciatore pakistano, perché il Pakistan è il regista di quello che sta accadendo. Che è un problema per quelle donne, per quei bambini, ma anche per noi. Mettiamole in sicurezza subito, ma non possiamo permettere che l’Italia, che già è il campo profughi d’Europa, accolga altre decine di migliaia di persone. Anche perché il rischio terrorismo è concreto: noi non riusciamo a intercettare un rave party di ragazzini di 16 anni e vogliamo far entrare questi?“, obietta il leader della Lega. “Chiedo al governo che rimanga una rappresentanza italiana, anche per controllare e aiutare a ricostruire. Perché se fuggono tutti, restano Cina e Turchia e lì rischia di diventare la piattaforma mondiale della droga”.

Adolfo Spezzaferro

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