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Roma, 20 ago – “Irresponsabile ipotizzare rinvio delle elezioni e chiusura delle scuole, questo terrorismo danneggia l’Italia. Invece di aprire la bocca, chiudano i porti”. Così Matteo Salvini ha commentato le dichiarazioni di Walter Ricciardi, che ha evocato una sorta di nuovo lockdown. L’ex attore consulente del ministero della Salute ha infatti ventilato il rischio di non riaprire le scuole e di rimandare le elezioni del 20 settembre, perché a suo avviso c’è un preoccupante aumento dei contagi.

Toti: “Ipotesi eversiva”

Un campanello d’allarmismo più che di allarme, che non è piaciuto neppure al governatore della Liguria, Giovanni Toti. “Tal Ricciardi, consulente del Governo, ventila l’ipotesi di un ulteriore rinvio del voto. Questa eventualità che non può accadere e trovo eversivo che un signore non eletto da nessuno possa anche semplicemente ipotizzare, sarebbe la dimostrazione che il Comitato tecnico scientifico del Governo è un’accolita di inetti pericolosi“, ha tuonato Toti su Facebook.

Ricciardi si arrampica sugli specchi

Attacchi che hanno indotto Ricciardi a precisare quanto da lui affermato ad Agorà Estate, su Rai3.“Non ho mai detto che riapertura delle scuole ed elezioni sono a rischio in Italia. Le scuole riapriranno e si sta facendo di tutto per riaprirle in sicurezza. Parlavo di altri Paesi dove la curva dei contagi si è rialzata in modo preoccupante. In Italia, fortunatamente, non è ancora così e dobbiamo fare di tutto per tenere la situazione sotto controllo”, ha detto il consigliere di Speranza. In realtà quella di Ricciardi appare un’arrampicata sugli specchi bella e buona, perché in realtà aveva proprio ventilato il rischio scuole chiuse e la possibilità di non svolgerle le elezioni: “Si potrà votare se tutte le fasce di età, soprattutto quella tra i 20 e i 40 anni, modificheranno positivamente i propri comportamenti”, aveva dichiarato.

Il grande boh al governo

Affermazioni che di fatto hanno costretto anche il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a rassicurare: “Nessun rischio per l’apertura dell’anno scolastico”. E in merito alla riapertura delle scuole è intervenuto anche il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri: “E’ necessaria non solo per il fine altissimo dell’istruzione ma anche perché è il primo ritorno collettivo alla normalità”, ha detto Arcuri. Insomma al governo e tra gli “esperti” da esso scelti, regnano confusione e uscite contraddittorie. L’unica certezza è il continuo allarmismo che ci propinano.

Alessandro Della Guglia

2 Commenti

  1. Quando avremo la voglia di andare a prenderli sotto i palazzi dorati?
    Quando si sveglierà il popolo dormiente e anestetizzato da questo governo di inetti guidato da tecnici e consulenti ancora più inetti?
    Quando li seppelliremo con molte risate?

    • Serve un catalizzatore di livello nazionale che si faccia portatore di istanze e parole d’ordine… e organizzi un grande evento con la capacità di sfidare divieti e imposizioni. Un evento incontrollabile. Ma esistono un partito o un movimento politico, oppure anche un’emittente estranea al circuito mainstream, in grado e con la volontà di farlo? Servono idee chiare, obiettivi, coraggio….

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