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Roma, 7 mar – Toni Iwobi è il primo senatore nero della storia d’Italia. È stato eletto a Bergamo nelle liste della Lega. Il calciatore Mario Balotelli, anch’egli nero ma cresciuto a Brescia, si indigna e dal suo profilo instagram grida “Vergogna”, con tre puti esclamativi. ”Forse sono cieco io o forse non gliel’hanno detto ancora che è nero. Ma vergogna!!!” scrive il centravanti che ora gioca nel Nizza, accompagnando la sua indignazione con una foto che ritrae Iwobi insieme al leader leghista Matteo Salvini.

lo screenshot del post di Balotelli su instagram

Forse ignora, Balotelli, che Iwobi da un quarto di secolo ricopre l’incarico di responsabile dell’immigrazione per il Carroccio. Vive in Italia da 38 anni, è arrivato con un visto da studente e poi si è fermato con tutte le carte in regola e si è integrato. È stato il primo parlamentare nero eletto in Parlamento, sempre nella fila della Lega che lui ha cominciato ad apprezzare perché porta avanti l’istanza del federalismo fiscale. O forse Balotelli conosce la storia di Iwobi e proprio non gli va giù che al Senato sieda un uomo nero.
Le idee di Iwobi in fatto di immigrazione sono chiare: “I migranti vanno aiutati a casa loro” permettendo loro di “svilupparsi a casa loro con degli investimenti reali, lasciamo i popoli liberi di crescere, di svilupparsi, senza dominarli”. dice in un’intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale all’indomani della sua elezione a Palazzo Madama. E inoltre, a chi gli fa notare che la Lega è razzista, spiega: “non è razzismo difendere cultura, tradizioni, confini. È buonsenso. È rispetto per il proprio popolo, la propria appartenenza”.
In tutta risposta alla Instagram story che, se non viene catturata da qualche screenshot come è avvenuto questa mattina, dura lo spazio di 24 ore, il neosenatore tramite un suo portavoce fa sapere:“Nessuna replica, vogliamo ignorare le parole del giocatore”. Balotelli dovrà farsene una ragione.
Anna Pedri
 

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8 Commenti

  1. E a Balotelli nessuno a detto che se un nero vuole per forza essere negro, il nome giusto non è Balotelli, o Bianchi, Rossi o Lugli, ma magari… Che so’?… Bingo Bongo?…..

  2. senza commentare un Balotelli (sarebbe come sprecare la tastiera per commentare la Repubblica di Kekkistan) penso che aiutare l’africa sia solo tempo e soldi persi; la mia non è una premessa storica o “razziale” ma semplicemente una constatazione della NON possibilità di aiutare un continente che cresce più o meno di un nuovo nato ad ogni secondo, a meno di non trovare un genio capace di creare centinaia di milioni di nuovi posti di lavoro all’anno,cosa che appare impossibile anche in una economia legata alla agricoltura di mera autosopravivvenza.

  3. Ha parlato Ballotelli, una delle maggiori personalità della cultura di questo secolo.Purtroppo certe volte anche questi grandi intellettuali non riescono ad interpretare la realtà!!!

  4. Che è stronzo glie lo dicono chissà quante volte al giorno… Ma lui non se ne adonta… Forte di uno studio propugnato da Horatio CAINE ed eseguito dalla Miami University è stato illuminato: adesso sa che i negri non sono neri, ma sono trasparenti….. È il loro contenuto che è marrone!!!…..

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