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Roma, 15 ott – Carlo Calenda demolisce il Movimento 5 Stelle, a partire dal suo fondatore e garante, Beppe Grillo, che di recente ha pubblicato un video con un (pessimo) travestimento da Joker: “Sono al governo e si presentano con un comico che vestito da Joker dice che il caos è meraviglioso. Ma il caos sarà meraviglioso per chi ha i soldi, e nel caso di Grillo anche con l’evasione fiscale, per chi ha bisogno di servizi pubblici il caos non è meraviglioso per niente. Sembrano dei ragazzini cretini, quando fanno così“. E’ il giudizio tranchant del fondatore di Siamo europei. Intervenuto ai microfoni di Rai Radio1, l’europarlamentare ha poi rincarato la dose contro il Movimento: “Io le competenze nei 5 Stelle non le vedo“. Calenda ha lanciato anche una bordata al ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, “che gli crollano gli edifici e parla delle merendine e dei crocifissi“. Poi l’ex Pd non manca di punzecchiare il titolare del dicastero degli Esteri (e capo politico M5S) Luigi Di Maio, “che sbaglia tra il Segretario di Stato e il Segretario al Commercio Usa“. In sintesi, per Calenda i grillini “devono studiare ancora molto, diciamo che sono alle medie“.

“Altro che Raggi bis, se sta lì è colpa anche degli elettori”

L’ex dem ha parlato (male, ovviamente) anche del sindaco di Roma Virginia Raggi, dicendo che non è colpa sua “ma di chi ce l’ha messa, anche degli elettori”. Calenda ha poi confessato che lui di certo non lo farebbe, il sindaco di Roma: “In questo momento mi piace fare quello che faccio. Il mestiere è difficilissimo, ma non puoi prendere una signora che non ha mai lavorato e metterla a fare questo lavoro“. Un giudizio impietoso, quindi, sul curriculum – diciamo – della “sindaca”. Il leader di Se infine ha bocciato il tentativo di apertura del segretario Pd Nicola Zingaretti a un Raggi bis: “Altro che secondo mandato… il peggior sindaco della storia di Roma dovrebbe dimettersi subito. Sostenere il contrario, come ha fatto Zingaretti, è molto grave”. E stavolta, anche dai toni, è evidente che per Calenda non c’è niente su cui scherzare. Visto il caos e il degrado in cui è gettata la Capitale, proprio a causa di una amministrazione scellerata da parte di un sindaco totalmente incompetente.

Ludovica Colli

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1 commento

  1. Questo è solo l’inizio del nuovo umanesimo. Mentre i politici fanno ridere, i comici fanno politica.

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