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Roma, 28 lug – C’è un ulteriore elemento che rischia di gettare nuove ombre e alimentare le polemiche, a margine dell’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, brutalmente assassinato a coltellate da due ragazzi americani venerdì sera. Poche ore fa La Stampa ha diffuso la fotografia del 18enne Gabriel Christian Natale Hjorth, detto «Gabe», complice di Elder Finnegan Lee (reo confesso dell’assassinio di Rega): l’immagine, scattata nella caserma dei Carabinieri di via in Selci, a Roma, ritrae il ragazzo seduto, con le manette ai polsi e le braccia dietro la schiena. Una benda di fortuna (probabilmente una sciarpa) gli copre gli occhi. Il ragazzo è circondato da carabinieri, alcuni intenti a lavorare sulle carte dell’indagine, altri a sorvegliarlo. Una foto-trofeo un po’ in stile Guantanamo, forse scattata da un militare in reazione alla morte di un collega e rimbalzata sui gruppi Whatsapp dell’Arma.

La condanna 

Non si è fatta attendere la ferma condanna del comandante generale dell’Arma, Giovanni Nistri: «Si tratta di un episodio inaccettabile e come tale deve essere trattato». Intervistato da Repubblica, il generale Roberto Riccardi, portavoce del Comando generale, definisce l’immagine «due volte intollerabile» . «Intollerabile in sé e intollerabile che sia stata scattata e divulgata». Un’immediata indagine interna è stata delegata dal Comando generale a Francesco Gargaro, Comandante provinciale di Roma, «Quello che è accaduto è inaccettabile. L’indagine interna per accertare responsabilità disciplinari e penali ha già individuato i responsabili. I militari in questione sostengono che il fermato fosse stato bendato per non riconoscere sui monitor dei pc le immagini di altri sospettati». A ben vedere però, i monitor dei computer nella foto risultano visibilmente spenti. «In ogni caso, abbiamo già denunciato alla magistratura quanto accaduto e gli esiti dei nostri accertamenti». Il militare che ha bendato il ragazzo è stato individuato dopo alcune ore e dovrà rispondere dell’accusa di violenza privata e maltrattamenti e rischia la sospensione dal servizio. Sono tutt’ora in corso le indagini per risalire all’autore dello scatto, che rischia di essere indagato per mancata denuncia.

Cristina Gauri

19 Commenti

  1. Sinceramente sembra incredibile che una foto cosi’ “compromettente” sia filtrata dopo poche ore e poi pubblicata dal quotidiano La Stampa, giornale che da quando è uscito dal cortile di casa della famiglia Agnelli è diventato una specie di sforna-veline pro USA: al confronto la ben nota Pravda nell’ex URSS era obiettiva.
    Il timore è che questa foto in cui l’assassino appare come un agnellino pronto al sacrificio, inerme ed indifeso, attorniato dai Carabinieri, rappresenti poi una delle principali scuse con le quali il giovane omicida possa sfuggire alla giustizia e svolazzi al di la’ dell’oceano atlantico.

  2. Mi sembra che in questo paese siano tutti bravi a giocare a scarica barile e salire sul carro degli accusatori!
    Qui c’è un carabiniere, collega e probabilmente amico di chi poi ha portato avanti l’interrogatorio in caserma, che è stato brutalmente ucciso da uno dei due tizi americani. Non sarà una bella scena, ma ci può stare, è umano che abbiano in qualche modo voluto fargli provare tutto il loro disprezzo per quanto accaduto. E comunque resta il fatto che una benda non mi sembra una prevaricazione così forte da creare disappunto e mancanza di sostegno da parte dei loro superiori. Insomma c’è o no uno spirito di corpo nell’arma, o fanno a gara a calarsi le braghe??

  3. Io personalmente non sono indignato per niente e del cretinetto bendato non me ne frega niente, anzi ci godo pure un po’. Pensate come sarebbe stato trattato nella sua civilissima USA, dove in molti stati per un reato del genere c’è pure la pena di morte. Se sono stati veramente loro gli auguro le peggio cose e lascio la mia commozione per i cari del carabiniere.

  4. Una benda sugli occhi non è niente di grave. Anzi, è un premio rispetto a quello che hanno fatto quei pezzi di merda. E poi i loro connazionali, con le loro forze armate, hanno fatto molto peggio in giro per il mondo. E se questo delitto fosse avvenuto negli Stati Uniti i responsabili sarebbero già cadaveri. Da come andrà avanti tutta la storia si potrà capire a che livello infimo sono ridotte le istituzioni italiane. E le premesse non mi sembrano buone. Del sangue degli antichi romani, all’italiano medio, non è rimasto niente. La forza di Roma in mano a questo pagliacci è solo un debole ricordo.

  5. non ci vedo proprio niente di choccante…
    ma finiamola una buona volta,che qui in italia
    siamo diventati delle mammole:
    quel tizio non è un tenero coniglietto:
    è un delinquente che o ha ammazzato un carabiniere che proteggeva tutti noi,
    oppure ha ingaggiato una collutazione con l’altro,impedendogli così di intervenire a difesa
    del collega…e causandone quindi la morte tanto quanto il primo.
    senza dimenticare che precedentemente avevano rubato lo zaino
    e pretendevano un riscatto per la restituzione,
    (con cui immagino volevano comprare droga o simili,visto che se ne parla dovunque sul web)

    e dovrei scandalizarmi…
    o choccarmi perchè non viene trattato a biscottini?
    gelerà l’inferno,prima che io difenda feccia del genere.

  6. Mettere questa foto è in qualche modo alleggerire la posizione di quei due assassini. Solo in Italia si può fare di un fatto insignificante come quello visto in foto, uno scoop giornalistico. Un uomo è stato ucciso brutalmente….un complice di un omicidio sta subendo un interrogatorio. Punto

  7. Secondo me si meriterebbe ben altro e senza “l’onore” di una foto: sciocchi di Carabinieri, ma non siete proprio capaci di fargliela pagare facendogli vedere i sorci verdi senza farlo sapere al mondo intero? Avete proprio bisogno di qualche lezione presso lo Shin Bet.

  8. se fossi stato un carabiniere e l’avrei catturato io a questo assassino l’avrei prima ammazzato come ha fatto al carabiniere e poi l’avrei lasciato x strada come ha fatto lui ormai nn ne possiamo piu’ di questo bonismo contro dell’inquenti assassini ladri politici che rubano truffano in italia ormai l’onesta’ in italia sta scomparendo.

    • ..” povero ragazzo”…ma siamo sicuri che non era meglio spararlo? Nella sua “democratica” usa, sarebbero già morti..

  9. Se, dopo la inopportuna diffusione della foto del signor Hjort, data in pasto alla pubblica opinione mondiale con una tempistica sospetta (per di più, dalla foto non si capisce bene se sia effettivamente ammanettato), l’interrogatorio verrà considerato nullo e i ragazzi rispediti “di gran carriera” negli USA, cosa ne sarà di questa strana vicenda?

    Ma è vero o no il fatto che le forze dell’ordine siano ancora alla ricerca di due uomini: uno di origini tunisine e uno di origini marocchine? Per quale motivo?

  10. Ma ancora fate finta di non capire????” Questa foto rappresenta la fase numero uno per la liberazione dei due innocenti ragazzi.. difficilissimo che non siano entrati in azione qualche decina di potenti americani e noi povero stato succube e servizievole ubbidiamo.knox knoxx lassassina libera dice tutto. rudy guede’ secondo voi avrebbe simulato il furto in appartamento? ha ah ah ah rompendo un vetro? h aah ah ah

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