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Roma, 2 mar – C’è la prima vittima da coronavirus nelle Marche. È un anziano di 88 anni con patologie pregresse, come ha fatto sapere la Regione, morto questa mattina all’ospedale Santa Croce di Fano. L’uomo era stato ricoverato il 24 febbraio con febbre alta e difficoltà respiratorie. Era risultato positivo al tampone.

A Roma salgono a dieci i contagi

Intanto scoppia l’epidemia anche a Roma. Sono dieci al momento i casi positivi accertati a Roma e provincia dall’Istituto Spallanzani. Dodici, se contiamo anche la coppia cinese ormai negativa. Nella struttura sono ricoverati sette pazienti: oltre alla coppia di turisti cinesi, l’agente di polizia arrivato ieri, la coppia di Fiumicino con la figlia e, ultimo, un caso di cui non si conosce l’identità arrivato oggi, che avrebbe contratto il virus in Veneto. Lo rende noto il bollettino odierno dello Spallanzani. A questi vanno aggiunti, ma non sono ricoverati allo Spallanzani, il nucleo familiare del poliziotto, composto dalla moglie, due figli e cognata, in sorveglianza sanitaria domiciliare a Pomezia. E un vigile del fuoco positivo al test e in sorveglianza nella caserma di Capannelle.

Sospese anche le lezioni del corso di laurea in Informatica alla Sapienza

L’agente, in malattia dal 25 febbraio scorso, presta servizio al commissariato Spinaceto di Roma, dove si occupa di pratiche di polizia giudiziaria e per fortuna di norma non ha contatti con il pubblico. I sui colleghi più stretti, due persone, sono stati già sottoposti a isolamento fiduciario domiciliare mentre è in corso la sanificazione dei luoghi al commissariato Spinaceto. L’uomo è il padre di uno studente di Pomezia. La Asl di Roma 6 ha dato quindi indicazioni al Comune di procedere a una sospensione temporanea delle attività didattiche del Liceo Pascal di Pomezia per poter procedere con l’indagine epidemiologica. “Sospese in via precauzionale anche le lezioni del Corso di Laurea in Informatica della Università Sapienza di Roma, canale A-L, frequentato dall’altro figlio“, riferisce il bollettino dello Spallanzani.

Positivo un allievo vigile del fuoco proveniente da Piacenza

Tra i casi di contagio “si dà notizia di un test positivo effettuato su un giovane allievo Vigile del fuoco dell’87 Corso, proveniente da Piacenza e attualmente in sorveglianza sanitaria presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Capannelle. Sono state attivate, insieme al Comando dei vigili del fuoco tutte le misure di sicurezza e di sorveglianza previste dalle attuali procedure”, riporta sempre il bollettino dell’Istituto di Roma. In tutto “sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 216 pazienti. Di questi 181, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Trentacinque sono i pazienti tutt’ora ricoverati”, riferisce il personale sanitario dello Spallanzani.

Otto nuovi casi in Veneto

Si aggiungono otto nuovi casi in Veneto, dove ora raggiungono quota 273. Secondo l’ultimo bollettino della Regione, 67 sono i pazienti ricoverati, con un aumento di tre unità. Restano due i decessi in pazienti contagiati. Il focolaio di Vo’ Euganeo rimane il più numeroso (88) ma invariato rispetto a ieri.

In Piemonte i casi di contagio salgono a 51

Salgono a 51 i casi di persone risultate positive al coronavirus in Piemonte, di cui 12 ricoverati nei vari ospedali (2 in terapia intensiva). Finora sono 375 i tamponi eseguiti in Piemonte, 307 dei quali risultati negativi. Resta ancora precauzionalmente chiuso il pronto soccorso dell’ospedale di Tortona (Alessandria), in attesa dell’esito del test su una persona che si era presentata al triage manifestando i sintomi del “caso sospetto”.

Ludovica Colli

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