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Milano, 8 apr – Matteo Salvini apre la campagna elettorale per le Europee a Milano insieme agli alleati sovranisti Alternativa per la Germania, Finns Party e Partito del Popolo danese e torna ad attaccare il Movimento 5 Stelle. “Non ci sono al tavolo nostalgici, estremisti e reduci. Gli unici nostalgici sono al potere a Bruxelles oggi. Noi invece siamo pronti per costruire un nuovo futuro con un percorso per salvare l’Europa. Chi affossa il sogno europeo sono i burocrati, i buonisti“. Così il leader della Lega va all’attacco della Ue e risponde alle critiche del capo politico del M5S Luigi Di Maio, che si era detto preoccupato “dell’alleanza della Lega con chi nega l’Olocausto”.

“Dibattito sul passato lo lasciamo agli storici”

Nel corso della presentazione del simbolo del Carroccio per le Europee di maggio, Salvini chiosa: “Sono stanco del dibattito tra fascisti e comunisti, destra e sinistra, non ci interessa e non interessa a 500 milioni di cittadini europei. Noi guardiamo al futuro per il sogno che salverà l’Europa. Il dibattito sul passato lo lasciamo agli storici”. “Noi stiamo preparando una nuova Europa un progetto grande. Con tutto il rispetto per le sensibilità altrui, le polemiche locali ci interessano poco”. Dove – sia chiaro – le polemiche locali sono quelle scatenate dall’alleato di governo pentastellato. E Salvini rincara la dose: “Non commento quello che fanno i miei alleati. Quando l’amico, ancora prima che collega, Luigi Di Maio va a Parigi e incontra qualcuno che mette in difficoltà il governo italiano, io non commento (un chiaro riferimento ai gilet gialli, ndr). Guardo avanti, ognuno si sceglie le sue alleanze, ma ricordo che oggi Afd è nello stesso gruppo del M5s a Strasburgo”.

“Oggi la Ue è un incubo”

Il vicepremier, in occasione della conferenza internazionale “Verso l’Europa del buonsenso!“, attacca i tecnocrati della Ue: “Il trattato di Maastricht aveva obiettivi, come il rispetto dell’identità, traditi dalle burocrazie europee. L’Europa ha senso se riconosce le identità. Se il pensiero unico è il business e la finanza, allora sarà l’incubo che stiamo vivendo”. “Io personalmente faccio ripartire il sogno europeo dal Trattato di Maastricht” e “dal sogno europeo di cui parla papa Giovanni Paolo II” quando sostiene che “l’Europa ha senso se riconosce le identità“, spiega il leader del Carroccio. E nell’Unione europea a cui pensa Salvini non c’è posto per la Turchia: “Per noi la Turchia non è e mai sarà Europa. Non va sospeso il percorso di adesione, va cancellato: noi su questo abbiamo le idee molto chiare”.

“Puntiamo a essere primo gruppo nel Parlamento Ue”

“L’obiettivo ambizioso delle persone attorno a questo tavolo oggi, è dar vita al primo gruppo nel prossimo parlamento europeo. Vogliamo essere il gruppo più importante, numeroso, deciso e rivolto al futuro. Non facciamo le cose per perdere o partecipare, ma per vincere e cambiare le regole dell’Europa”. L’alleanza – spiega – guarda al futuro, socialisti e democristiani hanno portato insicurezza“. Tanti altri amici si aggiungeranno alla nostra famiglia. Stiamo lavorando per una grande festa per una nuova Europa, sabato 18 maggio a Milano in piazza Duomo. Ci saranno tante bandiere e giovani di tanti Paesi per guardare avanti”, annuncia. “Facciamo parte di famiglie politiche diverse”, precisa ma “io ho l’onore di rappresentare tutti i partiti politici storicamente alleati con la Lega”. “Ci allarghiamo – spiega – con movimenti alternativi a chi ha governato per decenni, è una alleanza che guarda al futuro”. Pou Salvini conclude che “l’obiettivo è di essere in tanti e vincolanti e di nominare commissari” Ue in modo da cambiare la rotta delle politiche di Bruxelles.

Adolfo Spezzaferro

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