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Roma, 11 mag – La notizia dell’accordo di governo Lega-5 Stelle ha sciolto la consueta parlantina di Matteo Renzi, che durante i due mesi di stallo politico post-elettorale ha preferito quasi sempre tacere.
“Oggi tanti dicono: il governo Lega-CinqueStelle non piace all’Europa. Probabile, dico io. Aggiungo: non piace nemmeno a me, nemmeno a molti di noi. Ma dobbiamo parlarci chiaramente, amici: quello che conta non è ciò che piace a noi o alla Commissione Europea, ma ciò che piace agli italiani. Il 4 marzo il popolo ha parlato. E se la democrazia è una cosa seria, adesso tocca a loro; altrimenti tanto varrebbe non votare”. Così l’ex segretario del Pd con un lungo post su Facebook.
Insomma, in nome della democrazia, chi ha avuto più voti deve governare – sembra dire Renzi, dopo che il suo partito fino all’altro ieri era l’unico disposto a sostenere il governo tecnico di Mattarella, in barba al mandato elettorale. Ma, attenzione. C’è la trappola. Renzi infatti coglie la palla al balzo per elencare tutte le promesse elettorali di Lega e 5 Stelle che secondo lui sono irrealiizzabili.
“Salvini e Di Maio hanno la maggioranza in Parlamento, con buona pace di chi diceva che il Movimento Cinque Stelle è un partito di sinistra. Devono rispettare le promesse folli e irrealizzabili che hanno lanciato e rilanciato sui social e nelle piazze: riusciranno a fare una sola aliquota al 15% (flat tax) e dare 1.680 euro netti al mese alle famiglie senza lavoro con due figli? Cosa racconteranno a chi farà la fila per il reddito di cittadinanza? Proveranno davvero a rimpatriare 600.000 persone e chiudere Ilva, bloccare Tav e Tap, fermare le grandi Opere?”, sostiene l’ex premier.
Poi si chiede in modo scaramantico se davvero il governo giallo-verde riuscirà a mondare le nefandezze del suo governo: “Avranno la forza di cancellare Jobs Act, Buona Scuola, le nostre leggi sui diritti civili e sociali?“. Ovvio che i milioni di elettori che non hanno votato Pd (e con loro il resto degli italiiani) si augurano proprio di sì.
“Hanno promesso tante cose – aggiunge – E su quelle promesse hanno vinto: chiederemo conto delle loro bugie elettorali, ogni giorno. Perché la democrazia non è uno scherzo e dopo questa esperienza di governo giallo-verde sarà chiara a tutti la differenza tra l’estremismo delle promesse a vuoto e il buon senso delle riforme”.
“Sto ricevendo tante email di persone che hanno voglia di non arrendersi, di ripartire, di darci una mano. Teniamoci in contatto, amici, perché non sarà uno scherzo nemmeno la nostra opposizione, durissima”, sostiene ancora l’ex premier. “Diremo con forza NO quando si tratterà di dare la fiducia al Governo. Ma a differenza di altri lo faremo rispettando sempre le Istituzioni e il Governo della Repubblica. Perché noi siamo diversi da chi insulta, da chi odia, da chi illude. E lo dimostreremo anche dall’opposizione. Coraggio amici. Ci aspetta una strada lunga, facciamola insieme”, conclude Renzi.
Gli italiani a questo punto si augurano che la strada sia più lunga possibile: il governo giallo-verde durerebbe al di là di ogni previsione e magari Renzi e Pd cadranno nel meritato dimenticatoio.
Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. Ma ancora parla sto culo rotto? Quando governa l’elite mondialista tramite i burattini del Pd va tutto bene anzi… A leggere gli inutili elogi del “signor” Martina, hanno fatto grandi cose. Ma forse due domande se le dovranno fare… Invece di criticare e procurare allarmi è incertezza, non è meglio essere un po maturi? Ah no… Non si può… Perché sono tutti sui libri paga di soros ed i suoi superiori…allora invece di cancellare quello che ha fatto il PD, perché non si cancella direttamente il PD e i suoi antifà.?

  2. Rileggendo….. Prima questi inetti ci mettono in una sfilza di problemi e cavilli e poi sto Renzi se ne esce… Voglio vedere se riescono a cambiare questo è quello… Li hai creati TU i problemi e altri devono è scure fuori trainando tutta la Nazione?
    Cagati in mano e prenditi a schiaffi…

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