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Firenze, 11 mag – La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio di Tiziano Renzi e Laura Bovoli, i genitori dell’ex premier Matteo, accusati di aver emesso fatture per prestazioni che secondo i pm Luca Turco e Christine Von Borries non sarebbero mai avvenute.
Nel dettaglio, secondo la ricostruzione dei pm, i genitori dell’allora presidente del Consiglio si erano accordati con lo sviluppatore degli outlet The Mall del gruppo Kering (Gucci), per emettere la fattura più rilevante, quella da 140mila euro più Iva, relativa a uno studio di fattibilità che però “non era mai stato effettuato”.
I pm hanno chiesto il processo anche per Luigi Dagostino, imprenditore pugliese socio nell’affare degli outlet, che deve rispondere delle stesse accuse più di un’altra per truffa.
La richiesta di rinvio a giudizio, inviata al gip in questi giorni, segue l’avviso di conclusione delle indagini di alcune settimane fa. In questo periodo di tempo, gli indagati avrebbero potuto depositare memorie difensive o chiedere di essere interrogati, ma ciò non è avvenuto.

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1 commento

  1. …le quercie non fanno i limoni. Garantire giusti processi a tutti ma senza riguardo per nessuno. Padri di…figli di…sopratutto se si chiamano Renzi e Boschi ed hanno contribuito a massacrare la Nazione Italiana ed i suoi interessi superiori. Quelli della gente che si spacca il culo per 900 1000 € o poco più al mese…

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